IL
DONO PER TE! Ricevere un dono o comprare ciò che
si desidera è quasi sempre un atto
lecito. molte persone si scambiano
volentieri dei regali, manifestando
così i propri sentimenti.
In questi ultimi tempi, il dono è
considerato oltre che un piacere,
una terapia curativa per il proprio
morale. Fa bene sapere che altri si
ricordano di te, di date per te
importanti o dei tuoi gusti,
esprimendo così apprezzamento nei
tuoi confronti...
(continua)
SCIENTOLOGY Un
occhio sulla setta del momento.
Negli ultimi tempi, la setta "Scientology",
sta assumendo sempre più rilevanza e importanza...
La testimonianza
Antonella
Avevo sempre un vuoto interiore
Mi chiamo Antonella, ho 30 anni e desidero
raccontare di come il Signore mi ha fatto una
Sua figliola. Provengo da una famiglia di
cattolici, ma il Signore si è fatto conoscere a
me in tutta la Sua infinita bontà circa 7 anni
fa.
Ho trascorso un’infanzia felice nella mia
famiglia fino all’età di 12 anni. Ho altre due
sorelle, io sono la più piccola e posso ben dire
che eravamo una famiglia molto unita, tutti,
amici e conoscenti, ci chiamavano la classica
“famiglia felice”. Ma purtroppo quella felicità
venne meno quando, ai miei 12 anni, i miei
genitori decisero di separarsi.
Questo fu il risultato di un lungo periodo di
terribili litigi fra i miei, a cui purtroppo noi
figlie eravamo costrette puntualmente ad
assistere impotenti. Cosicché io e le mie
sorelle decidemmo di vivere con nostra madre.
Nel frattempo però crescevo con un gran vuoto
dentro, mi mancava qualcosa...
(continua)
Cristiani perseguitati
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(notizie da porte aperte Italia. org)
18 marzo 2010 – Jos, Nigeria
Dopo
meno di 2 settimane dall’efferata carneficina di Jos, ieri le bande
armate di musulmani di etnia Fulani (pastori nomadi, che cercano di
insediarsi nella città) hanno scatenato la loro ferocia in una seconda
nuova ondata di attacchi contro due villaggi cristiani, uccidendo 13
persone, tra cui una donna incinta e dei bambini. Anche stavolta le
bande armate si sono presentate in uniformi paramilitari, ben
equipaggiati ed organizzati, e hanno bruciato circa 20 case nei villaggi
Byei e Baten, a circa 45 km da Jos, capitale dello Stato di Plateau.
Abbiamo deciso di non pubblicare le testimonianze che ci giungono dai
superstiti, perché i racconti della barbarie inumana con cui vengono
perpetrati questi massacri potrebbe ferire gli animi più sensibili. E’
giusto far sapere che gli estremisti cercavano donne e bambini, ovvero
il futuro del popolo, chiaro sintomo di una totale mancanza di pietà ma
anche di un progetto ben preciso: pulire il territorio dai cristiani,
oltre che dall’etnia corrispondente... (continua)