DIO
NEL CUORE DELL'UOMO In tutte le
religioni è molto diffuso il concetto che la presenza di Dio si limiti a
luoghi di culto particolari. nonostante il fatto che Dio chiese ad Israele
di edificare per Lui una casa fra gli uomini, già nell'Antico Testamento, il
Signore rivela come la Sua presenza sia ovunque.
L'Apostolo
Paolo, parlando agli ateniesi, specifica che Dio non è lontano dalle Sue
creature e non può essere rinchiuso in qualche tempio. per alcuni è
conveniente l'idea che Dio sia presente soltanto in determinati posti, quasi
a sottolineare che Egli non deve fare parte d'ogni ambito della vita umana...
[continua]
Approfondimenti
Cantici in mp3
UN
LIBRO CHE PORTA LA VITA
Quando si entra in una libreria, c'è quasi da avere le
vertigini. Si trovano libri su tutti gli argomenti:
salute, alimentazione, psicologia,...
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SUBLIMINALE
Parlando in termini generali, il"il
male"dispone
di diversi mezzi di propaganda per cercare di
condizionare il modo di pensare delle masse ad esso.....
L'OCCULTO
Le pratiche occulte, riassunte nel breve elenco
riportato, sono un'abominazione per l'Iddio santo...
è qualcosa che Dio ritiene orribile e disgustoso...
La testimonianza
Francesca
Il Signore ha
guarito tutte le mie ferite interiori
Mi chiamo Francesca, ho 35 anni e sono di Reggio Calabria. Fin da
bambina mi è stata insegnata l'obbedienza a Dio e tutti i vari
insegnamenti tradizionali della Chiesa Cattolica. Da bambini le cose si
vedono diversamente che da adulti, ed io ero convinta che Dio fosse
meraviglioso. Ma purtroppo la mia visione di Dio cambiò quando vidi lo
sgretolamento della mia famiglia sotto i miei occhi. I miei genitori non
facevano altro che litigare.
Cominciavo a pensare che se anche Dio fosse esistito era un egoista,
perché vedeva la mia sofferenza ma sembrava non gli importasse niente.
Col passare degli anni le cose non migliorarono. Avevo circa 18 anni
quando mio padre se ne andò di casa per andare a vivere con un'altra
donna, lasciando mia madre in preda alla disperazione e con quattro
figli da accudire, due dei quali ancora in tenera età.
Questa situazione mi portò ad una ribellione interiore verso tutti e
tutto, ma sopratutto verso Dio. Cominciai a fare le mie esperienze
frenata un pochino da mio padre, avevo timore di lui perché era sempre
stato un tipo autoritario, e pur vivendo fuori casa riusciva a mantenere
il controllo di noi figli. Le cose non andarono avanti sempre così. Col
passare del tempo la mia vita interiore diventava sempre più tormentata
da paure ed insicurezze, che mi portarono a rifugiarmi nell'alcool e nel
fumo. Bevevo quello che mi capitava per raggiungere quello stato
d'ebbrezza che non ti fa rendere conto della realtà. Fumavo per sentirmi
grande davanti alle mie amiche
...[continua]