Perciò siamo perduti, senza modo di salvarci

Allora, la cattiva ma vera notizia è che siamo tutti peccatori, tutti colpevoli, tutti sotto la condanna di Dio. Anche se da oggi in poi potessimo smettere completamente di peccare (e non siamo capaci di farlo), ciò non toglierebbe la colpa per tutti i nostri peccati già commessi. Siamo perduti, sotto condanna eterna, e abbiamo bisogno di un Salvatore.

Ciò che ci serve è un sostituto, qualcuno che potrebbe prendere il nostro posto, prendere la nostra condanna, e perciò liberarci dalla colpa, e salvarci dalla condanna eterna. Però, come abbiamo visto, nessun uomo può fare questo, perché tutti sono peccatori.

Ciò che era impossibile per noi uomini, Dio l’ha compiuto. Gesù Cristo, che era già Dio, è diventato uomo per morire al posto dei peccatori, per poterci offrire il perdono e la salvezza.

Solo Gesù poteva morire al posto dei peccatori, perché solo Gesù non aveva mai peccato. Leggiamo alcuni brani che parlano di questo.

“Poiché egli (Dio Padre) ha fatto essere peccato per noi colui (Gesù Cristo) che non ha conosciuto peccato, affinché noi potessimo diventare giustizia di Dio in lui.” (2Corinzi 5:21)

“(Gesù) ha dato se stesso per i nostri peccati, per sottrarci dalla presente malvagia età secondo la volontà di Dio, nostro Padre,” (Galati 1:4)

“così anche Cristo, dopo essere stato offerto una sola volta per prendere su di sé i peccati di molti, apparirà una seconda volta senza peccato a coloro che lo aspettano per la salvezza.” (Ebrei 9:28)

Il sacrificio di Gesù al posto dei peccatori era l’unico modo possibile di salvarli. Questo perché la Giustizia di Dio è tale che Egli non può chiudere gli occhi sul nostro peccato. La sua Santità richiede che il peccato sia punito pienamente. Essendo ogni uomo un peccatore, è impossibile per l’uomo salvare se stesso. Perciò, l’unica possibilità era che Dio provvedesse un Sostituto, che prendesse su di sé la condanna al posto dell’uomo peccatore, un Innocente che morisse al posto dei colpevoli. Questa era l’unica possibilità per salvare gli uomini. Questo è ciò che ha fatto Gesù, morendo sulla croce, e poi risuscitando.

Ecco perché Gesù dichiarava ai suoi discepoli: Da quel momento Gesù cominciò a dichiarare ai suoi discepoli che era necessario per lui andare a Gerusalemme e soffrire molte cose da parte degli anziani, dei capi dei sacerdoti e degli scribi, essere ucciso e risuscitare il terzo giorno. (Matteo 16:21)

Era necessario poiché non c’era altro modo perché l’uomo potesse essere salvato. La morte di Gesù era il piano di Dio per la salvezza degli uomini. QUESTA è la ragione per cui c’è un Natale. Gesù Cristo è nato per morire sulla croce come sostituto per gli uomini peccatori, per provvedere la salvezza. Tramite Gesù, allora, c’è l’offerta di pieno perdono, e la vera salvezza. Tramite Gesù Cristo l’uomo può essere perdonato e riconciliato con Dio.

Ora possiamo capire perché Gesù Cristo è venuto al mondo come uomo. Ora possiamo capire ciò che voleva dire l’annuncio dell’angelo che dichiarava: “Egli salverà il suo popolo dai loro peccati.” Ora possiamo leggere e capire le parole di Cristo quando dichiara: Io non sono venuto a chiamare a ravvedimento i giusti, ma i peccatori. (Luca 5:32)  Gesù è venuto per chiamare i peccatori a ravvedimento, per salvarli. Gesù è venuto per offrire la salvezza.