"A chi mi vorreste
assomigliare, a chi sarei io uguale?" Dice il Santo.
(Isaia 40:25)
Sempre più spesso
vengono promosse riunioni di confronto e di preghiera che raggruppano
persone appartenenti a fedi diverse da quella cristiana. Si dice che, in
fin dei conti, adoriamo tutti lo stesso Dio, in quanto "Allah" non è
altro che la traduzione in lingua araba del nome di Dio.
Su questi fatto
linguistico, non ci sono dubbi; infatti i credenti cristiani di lingua
araba, rivolgendosi a Dio, lo chiamano Allah, ma siamo proprio sicuri
che Dio e Allah, il dio adorato dai musulmani, siano la stessa persona?
Forse non abbiamo mai
pensato che il nostro Dio è un Dio che ama, il dio dei musulmani è un
dio di cui essi hanno paura perchè giudica.
il nostro Dio si è fatto
uomo, è diventato creatura, e questo per i musulmani è pazzia. Dio ha
dato per noi il Suo unico Figlio, ma per loro Allah non ha un figlio:
Dio è diventato per noi un Padre, e noi siamo suoi figli, ma non è così
per i musulmani. Dio ha cura di noi, e noi possiamo presentargli i
nostri bisogni in preghiera, cosa che i musulmani non fanno nelle loro
preghiere.
Se crediamo nell'opera
che il Figlio di Dio ha compiuto alla croce per noi, abbiamo la certezza
della salvezza; anche i musulmani hanno bisogno del perdono di Dio e
della fede in gesù Cristo; se no verranno giudicati in base alle loro
opere e inevitabilmente condannati, come ogni altro essere umano che non
è stato lavato nel sangue di Cristo.
E' una grande
benedizione conoscere come nostro Dio il Dio Creatore, il Dio di amore,
di grazia, di santità, di verità, di pace, di giustizia, il Dio che ci
da forza, sostegno, protezione, che è al nostro fianco, che ha pietà.
Proclamiamo la bontà del
nostro Dio a coloro che sono cresciuti in un mondo cristiano ma hanno le
idee confuse perchè non conoscono il vangelo, e presentiamolo come Dio
d'amore e di consolazione, anche a tutti quei musulmani che oggi vivono
nel nostro paese e non lo conoscono come tale.
Possano anch'essi essere
attratti dalla sua grazia e riconoscere che nessuno è pari a Dio, il
Padre del nostro Signore Gesù Cristo.
da "il buon seme del
09/05/2006"
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