La Parola di
Dio afferma che tutto il mondo giace nel peccato. Anche coloro che
si ritengono o sono ritenuti migliori degli altri appartengono alla
folta schiera dei peccatori, infatti la Sacra Scrittura afferma che
"tutti hanno peccato e son privi della gloria di Dio" (Rom. 3:23),
ma a coloro che hanno accettato nel proprio cuore Gesù come loro
Salvatore "Egli ha dato il diritto di diventare figliuoli di Dio; a
quelli, cioè, che credono nel Suo nome" (Giov. 1:12).
Quando giunse "la pienezza dei tempi, Iddio mandò il Suo Figliuolo"
(Gal. 4:4) per attuare il Suo piano divino concepito fin
dall'eternità per la salvezza dell'uomo peccatore. Gesù, il Figlio
di Dio, si caricò dei nostri peccati, dando la Sua vita sulla croce
(Is. 53:46). Per il Suo sacrificio Egli ci ha salvati, e ciò non
viene da noi, ma è il dono di Dio (Ef. 2:8), un dono per cui è stato
pagato un alto prezzo: quello del prezioso sangue di Gesù Cristo (1
Pi. 1:18).
Il Vangelo riferisce che Nicodemo, uomo illustre e stimato del
tempo, tenuto in gran considerazione dal popolo, membro del
Sinedrio, si presentò di notte a Gesù per avere un colloquio
personale con Lui (Giov. 3:1-18). Si rivolse al Maestro dicendoGli:
"Noi sappiamo che tu sei...", come per dire: "Non sono il solo a
riconoscere che in Te c’è qualcosa di particolare...". Gesù, anziché
rispondergli, fa un'affermazione che lo lascia perplesso: "Se uno
non è nato di nuovo non può vedere il regno di Dio... Bisogna che
nasciate di nuovo".
Come dire: Se vuoi entrare nel Regno di Dio devi morire e rinascere
un'altra volta, devi essere rigenerato, devi diventare una nuova
creatura. Non puoi mettere "un pezzo di stoffa nuova sopra un
vestito vecchio; altrimenti la toppa nuova porta via del vecchio, e
lo strappo si fa peggiore..." o "del vino nuovo in otri vecchi;
altrimenti il vino fa scoppiare gli otri; ma il vino nuovo va messo
in otri nuovi"; devi accettare l’opera di Cristo che è nuova: "Se
dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura; le cose vecchie
son passate: ecco, son diventate nuove" (2 Cor. 5:17).
-
"Sei
un figlio di Dio?"
-
"Sei
salvato?"
Se poniamo
queste due domande alle persone, molte di loro risponderanno
affermativamente alla prima, ma alla seconda non sapranno dare che
una risposta incerta. Come Nicodemo, non sanno che cos'è la nuova
nascita, non hanno realizzato la salvezza, non l'hanno sperimentata.
La nuova nascita non è conoscenza umana, preparazione culturale o
conoscenza intellettuale delle Scritture, non è una riforma o un
miglioramento morale o religioso, non è il battesimo in acqua, non è
appartenere a una chiesa, ma è un'opera che viene da Dio.
"Se uno non è nato di nuovo, non può vedere il regno di Dio", perchè
se vuoi entrare nel regno di Dio devi diventare figlio di Dio. Come
fare? Accetta Gesù nel tuo cuore! Infatti:
"A tutti quelli che Lo hanno ricevuto Egli ha dato il diritto di
essere chiamati figli di Dio: a quelli cioé che credono nel Suo
nome; i quali non sono nati da sangue, né da volontà di carne, né da
volontà d’uomo, ma sono nati da Dio" (Giov. 1:12-13). Solo i figli
potranno dimorare nella casa del Padre!
Colui che "convincerà il mondo quanto al peccato, alla giustizia, e
al giudizio" (Giov. 16:8), lo Spirito Santo, convince l'uomo che ha
bisogno di Gesù e che deve nascere di nuovo. Questa è l'espressione
della volontà di Dio che "ha voluto generarci secondo la Sua volontà
mediante la Parola di verità" (Giac. 1:18).
Possiamo nascere di nuovo accettando l'opera compiuta sulla croce
una volta e per sempre dal nostro Salvatore Gesù Cristo, che per la
Sua grazia ha posto la salvezza alla portata di tutti poiché: "Iddio
ha tanto amato il mondo che ha dato il Suo unigenito Figliuolo,
affinché chiunque crede in Lui non perisca, ma abbia vita eterna"
(Giov. 3:16).
La nuova nascita, la rigenerazione, è l'opera vivificante ed
efficace della Parola di Dio: "Siete stati rigenerati non da seme
corruttibile, ma incorruttibile, mediante la parola di Dio vivente e
permanente" (1 Pie. 1:23). Non pensare di essere "a posto con Dio"
frequentando una chiesa, sappi che per entrare nel regno di Dio hai
bisogno di nascere di nuovo. Questi sono i passi da fare:
-
riconoscere di essere peccatori;
-
pentirsi sinceramente dei propri peccati;
-
confessare a Dio i propri peccati, perché "Egli è fedele e
giusto da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquità"
(1 Giov. 1:9) con la consapevolezza che "il sangue di Gesù ci
purifica da ogni peccato".
-
ravvedersi, avere un cambiamento di attitudine, di
posizione, di mentalità riguardo a Dio e a Gesù come proprio
Salvatore e Signore;
-
accettare la grazia e il perdono che possiamo ricevere solo
confidando in Cristo Gesù.
Il miracolo
della nuova nascita è umanamente inspiegabile, ma è la meravigliosa
opera di Dio nella vita dell'uomo che potrà così affermare: "Una
cosa so, che ero cieco e ora ci vedo" (Giov. 9:25)
"Poiché
Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio,
affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna"
(Giovanni 3:16).
"Chi
accuserà gli eletti di Dio? Iddio è quel che li giustifica. Chi sarà
quel che li condanni? Cristo Gesù è quel ch'è morto; e più che
questo è risuscitato; ed è alla destra di Dio, ed anche intercede
per noi" (Romani 8:33-34).