Gesù, stanco, è seduto sull'orlo del
pozzo di Giacobbe. Arriva una donna con la sua brocca. E' una Samaritana
disprezzata, una donna che vive nel disordine morale; la gente che si ritiene
onesta non vorrebbe neppure rivolgerle la parola. Infatti esce nell'ora più
calda, forse per non incontrare nessuno, e si troverà davanti a Colui che
conosce tutta la sua vita.
Arrivando vicino al pozzo, si
stupisce che un uomo, un Giudeo, le chieda da bere. Gesù le dice "Se tu
conoscessi il dono di Dio e chi è che ti dice: 'Dammi da bere,' tu stessa gliene
avresti chiesto, ed egli ti avrebbe dato dell'acqua viva" (Giovanni 4:10)
Questa risposta desta in lei il
bisogno di un acqua che disseti veramente "Signore, dammi di quest'acqua,
affinchè io non abbia più sete".
Gesù le fa la morale e le chiederà
di cambiare innanzi tutto il suo comportamento?
No, le fa capire che conosce tutta
la sua storia e conquista la sua fiducia. Allora la donna abbandona la brocca,
ritorna in città e, dimenticando la propria vergogna, annuncia agli altri:
"Venite a vedere un uomo che mi ha detto tutto quello che ho fatto: non
potrebbe essere lui il Cristo?"
A qualunque nazione appartieni e
quali che siano i tuoi peccati, non è di un'acqua miracolosa che hai bisogno, né
dell'intercessione dei cosiddetti "santi": avete bisogno di conoscere il dono di
Dio.
Questo dono non può essere comprato,
né guadagnato con dei meriti. Questo dono é Gesù il crocifisso. Gesù il
risuscitato, colui che "morì per i tuoi peccati... che è stato risuscitato il
terzo giorno".
Gesù è l'unico mediatore tra Dio e
gli uomini, sedutto alla Sua destra nel cielo, coronato di Gloria e d'onore.
Lo conosci?
Il Signore... è
paziente verso di voi, non volendo che qualcuno perisca, ma che tutti giungano
al ravvedimento.
La pazienza del
vostro Signore è per la vostra salvezza
(2 Pietro 3:9,15)
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