Risvegliarsi
da un incubo è un'esperienza che non
si dimentica. L'agitazione prodotta
da sogni terribili, durante i quali
abbiamo avuto la certezza di essere
nella realtà, svanisce alla luce del
sole del mattino e con un sospiro di
sollievo salutiamo il nostro
risveglio.
Nella vita vi sono sogni che alle
volte sono realtà e purtroppo realtà
che non sono sogni. Questa regola
vale anche per ciò che riguarda il
senso della nostra esistenza. Molti
uomini sono pronti a rischiare la
loro sorte eterna sulla base di
convinzioni personali che non
corrispondono alla realtà delle
cose. Certi delle loro idee accusano
con veemenza la fede cristiana
d'essere soltanto un buon palliativo
per deboli, una raccolta di favole
per chi ama illudersi. Ma siamo
certi che le cose stiano davvero
così?
IL
PRIMO
SOGNO COMUNE FRA TUTTI GLI
UOMINI
RIGUARDA L'ESISTENZA STESSA DI DIO.
Tanti affermano che Dio non esiste e
cullandosi in questa certezza,
vivono l'intera loro vita rifiutando
categoricamente anche la semplice
possibilità di realizzare la
comunione con Dio, la Bibbia infatti
dice: "lo stolto ha detto nel suo
cuore non c'è Dio" (Salmo 14:1).
Stoltezza e mancanza di saggezza,
ebbene perchè non svegliarsi da
questo sonno e invocare il Signore?
Giobbe dopo essersi ribellato a Dio,
secondo lui colpevole delle sue
sofferenze, pregò e Lo scoprì reale
e fedele, Giobbe infatti ha
detto: "Il mio orecchio aveva
sentito parlare di te ma ora
l'occhio mio t'ha veduto. Perciò mi
ritratto, mi pento sulla polvere e
sulla cenere" (Gopbbe 42:5-6).
Vivere una vita intera ripetendo a
sé stessi ed agli altri che Dio non
esiste è il peggiore incubo che
possa ossessionare un uomo. Nessuna
certezza, nessuna gioia celestiale
allietano il cuore!
E' un incubo! Ma siamo ancora in
tempo, la Bibbia dice:
"Risvegliati o tu che dormi, e
risorgi dai morti, e Cristo ti
inonderà di luce" (Efesini 5:14).
Invoca Dio ed Egli si
manifesterà nel tuo cuore.
UN
SECONDO
SOGNO COMUNE FRA GLI UOMINI
RIGUARDA L'IMMORALITA' DELL'ANIMA.
La maggioranza si culla nella
certezza che la morte ponga fine
all'esistenza dell'uomo. Non vi
sarebbe paradiso ne tantomeno
l'inferno. La terra che copre la
bara seppellisce con essa ogni ogni
forma di esistenza. E' finita!
Immaginiamo la sorpresa di quanti,
dopo la morte, scopriranno che non è
finito tutto ma piuttosto inizierà
la vita senza fine e si troveranno
faccia a faccia dinanzi a Dio, la
Bibbia dice:" Or avvenne che il
povero morì e fu portato dagli
angeli nel seno di Abramo; morì
anche il ricco, e fu seppellito. E
nell'Ades essendo nei tormenti alzò
gli occhi e vide da lontano Abramo e
Lazzaro.... (Luca 16:22-23).
Quanta disperazione in chi non ha
nel cuore la speranza della vita
eterna. che incubo! La realtà è ben
diversa per chi ha creduto in
Cristo, infatti Gesù disse "Io
sono la risurrezione e la vita;
chiunque crede in me, anche se
dovesse morire, vivrà" (Giovanni
11:25)
UN
TERZO
SOGNO
COMUNE FRA GLI UOMINI
RIGUARDA LA SALVEZZA DELL'ANIMA.
Quante volte abbiamo sentito
affermazioni del tipo: "Dio non
si cura degli uomini, ha ben altre
cose di cui preoccuparsi". Il
cammino di Dio e quello dell'uomo
sarebbero paralleli, destinati a non
incrociarsi mai sulla terra. Chi
coltiva convinzioni simili può
essere paragonato a quell'uomo che
visse povero, pur abitando in una
fattoria nel cui sottosuolo vi era
un grande giacimento petrolifero.
Quante persone vivono infelici
soltanto perchè ritengono che il
Signore non ha alcun interesse verso
loro. Che incubo! Grazie a Dio anche
in questo caso la realtà è un'altra:
"Dio ha tanto amato il mondo, che
ha dato il suo unigenito figliuolo,
affinché chiunque crede in Lui non
perisca, ma abbia vita eterna"
(Giovanni 3:16).
Dio ama ogni uomo: "Dio, nostro
Salvatore, il quale vuole che tutti
gli uomini siano salvati e vengano
alla conoscenza della verità" (I
Timoteo 2:4)
LA
REALTA'?
Se finora siamo stati travagliati da
incubi, che pensavamo essere realtà,
l'invito del Signore è di
risvegliarci. La realtà è ben
diversa. Dio esiste, dona la vita
eterna per mezzo di Gesù, Egli ha
provveduto la salvezza per ogni
uomo.
"Credi nel Signor Gesù e sarai
salvato" (Atti 16:31)