Spesso siamo chiamati a decidere sul da farsi e a chi rivolgerci nel tentativo di risolvere i nostri problemi. In tali momenti si può essere condizionati da fattori diversi; rischiando anche di restare vittime di malintenzionati, che complicano soltanto le cose. La Bibbia ci incoraggia a riporre la nostra fiducia nel Signore, guardando verso di Lui per trovare la risposta alle domande del nostro cuore. Spesse volte siamo condizionati da quello che fanno gli altri, ma non importa ciò che gli altri decidono di fare, né quello che diranno: quanto a noi vogliamo guardare a Dio e cercare soccorso da Lui.

Perché il profeta Michea può sperare in Dio? Perché Lo considera il Dio della sua salvezza. Perciò può dichiarare con piena certezza di fede: “Il mio Dio mi ascolterà”. Egli guarda a Dio perché Egli è il suo Dio, quello della sua salvezza e questa è l’esperienza che segna il suo rapporto di appartenenza al Signore. Egli, infatti, ascolterà quanti hanno risposto al Suo messaggio di redenzione. La Sua Parola ci invita a non rivolgerci ad altri, perché soltanto il Signore ha la risposta giusta per noi.

Non lasciarti influenzare dall’ansia di risolvere i tuoi problemi, non attingere alle risorse umane, ma confida pienamente nel tuo divino Salvatore.

Quanto a me, io volgerò lo sguardo verso il SIGNORE, spererò nel Dio della mia salvezza; il mio Dio mi ascolterà
(Michea 7:7)