Verso da meditare...

"Giovanni vide Gesù che veniva verso di lui e disse:

Ecco l'Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo!"

(Giovanni 1:29)

 

ECCO L'AGNELLO DI DIO

"Ecco l'Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo!" Quest'espressione di adorazione di Giovanni Battista evoca tutta la sofferenza che il Signore Gesù avrebbe sopportato e tutta la perfezione della sua persona.

 

Sulla terra è stato sempre più solo; infatti, al momento del suo arresto, persino i discepoli l'hanno abbandonato. Ha sopportato senza un lamento le percosse, la frusta, gli sputi, gl'insulti, i dolori atroci della crocifissione. E allora esclama: "Dio mio, Dio mio, perchè mi hai abbandonato?" (Matteo 27:46).

L'unico uomo giusto che fosse mai esistito fu abbandonato da Dio, proprio nel momento supremo della sofferenza. Il Signore ha sperimentato tale abbandono perchè subiva al nostro posto l'ira di Dio contro i nostri peccati.

 

E' dunque perché è l'Agnello di Dio che Gesù Cristo è il Salvatore di una moltitudine innumerevole di credenti di ogni popolo e lingua.

Non dobbiamo mai dimenticare che senza la morte del Signore Gesù come sacrificio per i nostri peccati non ci sarebbe stata per noi nessuna speranza di salvezza.

 

E perchè è L'Agnello di Dio che Gesù è anche il Signore della storia, l'unico degno di aprire il libro delle rivelazioni di Dio riguardo alla terra (Apocalisse 5:5-7), per giudicare con giustizia la terra abitata (Atti 17:31) e per stabilire il regno di Dio, un regno di pace e di giustizia universali.

 

 

da Edizioni il messaggero cristiano