e li uccise,
pensate che fossero più colpevoli di tutti
gli abitanti di
Gerusalemme? No, vi dico; ma se non vi
ravvedete,
perirete tutti come loro"
(Luca 13:4-5)
PERCHE' LA SOFFERENZA?
Viviamo in un
mondo in cui regnano l'ingiustizia e la
sofferenza. Le sventure colpiscono
indiscriminatamente; questa realtà, o
l'accettiamo, o ci lasciamo prendere
dall'indignazione.
La Bibbia c'
insegna innanzi tutto che la causa primaria di
ogni male dell'umanità si chiama peccato. A
causa del peccato sono state introdotte nel
mondo la sofferenza e la morte.
E' vero che molte
calamità non sono conseguenza di un peccato
particolare e colpiscono persone che non ne sono
la causa. Ma le disgrazie che colpiscono gli
uni hanno valore di avvertimento per tutti gli
altri. Quel dramma, quella morte violenta mi
ricordano che domani può toccare a me, che devo
essere pronto, che i miei progetti possono
essere improvvisamente rovinati ed i legami più
dolci essere infranti.
Dio vuol rendere
gli uomini seriamente attenti, condurli a porsi
le domande essenziali: Perchè sono sulla terra?
Che cosa c'è dopo la morte? Non dovrò un giorno
rendere conto della mia vita? Questi sono i veri
problemi! La catastrofe suprema, per
l'incredulo, non è la morte, ma quello che
segue: il giudizio di Dio.
Invece di
ribellarvi di fronte alle disgrazie degli altri
e di accusare il Creatore, ricordatevi del suo
amore. Ha colpito il suo Figlio innocente al
posto di colpevoli come voi e me. Ora
aspetta con pazienza che vi volgiate a Lui per
essere salvati. Non volete farlo adesso?
da Edizioni il messaggero
cristiano