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  IL MATRIMONIO... cosa ne pensa Gesù!

Leggiamo prima Marco 10:1-12

Marco 10:1 Poi Gesù partì di là e se ne andò nei territori della Giudea e oltre il Giordano. Di nuovo si radunarono presso di lui delle folle; e di nuovo egli insegnava loro come era solito fare.

Marco 10:2 Dei farisei si avvicinarono a lui per metterlo alla prova, dicendo: «È lecito a un marito mandar via la moglie?»
Marco 10:3 Egli rispose loro: «Che cosa vi ha comandato Mosè?»
Marco 10:4 Essi dissero: «Mosè permise di scrivere un atto di ripudio e di mandarla via».
Marco 10:5 Gesù disse loro: «È per la durezza del vostro cuore che Mosè scrisse per voi quella norma;
Marco 10:6 ma al principio della creazione Dio li fece maschio e femmina.
Marco 10:7 Perciò l'uomo lascerà suo padre e sua madre, e i due saranno una sola carne.
Marco 10:8 Così non sono più due, ma una sola carne.
Marco 10:9 L'uomo, dunque, non separi quel che Dio ha unito».

Marco 10:10 In casa i discepoli lo interrogarono di nuovo sullo stesso argomento.
Marco 10:11 Egli disse loro: «Chiunque manda via sua moglie e ne sposa un'altra, commette adulterio verso di lei;
Marco 10:12 e se la moglie ripudia suo marito e ne sposa un altro, commette adulterio».


da La Sacra Bibbia (Versione Nuova Riveduta)


Il tema del matrimonio e del divorzio è sempre stato attuale ed è logico che a Gesù sia stato richiesto un giudizio a questo riguardo.

Se crediamo che Dio ha creato l'uomo e ha fondato la famiglia, va da sé che non si può costruire una teoria sul matrimonio senza ricorrere a Colui che l'ha ideato e voluto. Bisogna perciò rifarsi al Vangelo per ritrovare il volto autentico della famiglia, troppo spesso deturpato e abbruttito dall'egoismo umano.


Gesù stesso si rifà alla storia passata chiedendo cosa prescrivesse a questo proposito la Legge mosaica. La risposta non si fa attendere:
"Mosè ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di rimandarla...".
Era un permesso, che Mosè aveva accordato, evidentemente come male minore. Gesù, fa notare il motivo che spiegava la posizione di Mosè: "Per la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma".


Quella durezza di cuore indicava un atteggiamento di debolezza dell'uomo incapace di osservare una norma giudicata troppo difficile a seguirsi.


Gesù, dichiara in modo categorico che il piano di Dio era diverso, fin dall'inizio della creazione. La famiglia indissolubile non è stata un'invenzione dell'uomo, né frutto di un'esigenza sociale. Essa è voluta da Dio stesso, secondo l'affermazione categorica di Gesù: "L'uomo non separi quello che Dio ha congiunto". Questa precisa dichiarazione non ammette dubbi.

L'uomo non può dunque distruggere l'unione stabilita dal suo Signore e Creatore. Il piano divino è delineato in termini assai concisi: "All'inizio della creazione Dio li creò maschio e femmina: per questo l'uomo lascerà suo padre e sua madre e i due saranno una sola carne". Gesù riprende le indicazioni della Bibbia che aveva già parlato di un distacco dal padre e dalla madre in vista della formazione di un'entità del tutto nuova. Ma precisa anche, in modo inequivocabile: "Sicché non sono più due, ma una sola carne".

Quest'unione è necessariamente indissolubile, vitale e perenne: Per questo l'uomo non potrà scioglierla in alcun modo. Questa è la volontà di Dio!
 

 

Dal sito: Evangelo.org
 

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