"L'Eterno
vide che la malvagità degli uomini era grande
sulla terra e che il loro cuore concepiva
soltanto disegni malvagi in ogni tempo."
(Genesi 6:5)
PROGRESSO O DECADENZA?
L'essere umano non
è, come qualcuno ha immaginato, un essere
partito dal basso della scala animale, o
addirittura da una semplice cellula, e che, di
progresso in progresso, nel corso di milioni di
anni di evoluzione ascendente, avrebbe
proseguito il suo cammino trionfante per
giungere poi, alla fine, della deificazione. E'
vero il contrario. Pur perfettamente adatto al
ruolo che il Creatore gli riservava come
amministratore del suo bell'universo, l'uomo non
ha mai smesso di decadere.
Tutte le risorse
della sua intelligenza non hanno potuto
contenere né compensare il suo declino morale.
Ed è sceso negli abissi della violenza e
dell'immoralità.
Inoltre, come
potete pensare che l'uomo, possa sondare il
passato con l'aiuto di un pò di polvere raccolta
sulla luna e che possa sondare il futuro con il
nulla? Non è in grado di spiegare le proprie
origini. Un'ipotesi ne scalza un'altra e porta
nuovi interrogativi.
Ma, per Dio, non
esistono misteri. La Bibbia ci parla delle
tristezze d'un paradiso perduto, ma descrive
anche le gioie del luogo in cui il Signore Gesù,
mediante la sua croce, ci dà il diritto di
entrare.
Se accettate ciò
che Dio rivela con la sua Parola, verrete a
conoscere da dove venite e dove andate.
Questo Dio d'amore
che ci ha dato Gesù Cristo, il suo Figlio unico,
affinché chiunque crede in Lui non perisca ma
abbia vita eterna (Giovanni 3:16), è degno della
vostra fiducia.
Egli è il Dio
creatore, ma è anche il Dio Salvatore.
da Edizioni il messaggero
cristiano
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