Verso da meditare...

"Perchè dunque affaticarmi invano?"

(Giobbe 9:29)

 

PERCHE' PORSI TANTE DOMANDE?

Giobbe visse più di tremila anni fa. Profondamente afflitto dalla perdita dei figli e dei beni è gravemente colpito nella salute, dovette sostenere delle conversazioni difficili con i suoi tre visitatori.

Leggendo le sue riflessioni nella Bibbia, siamo colpiti dal numero di domande che Giobbe pone a se stesso sull'esistenza e sulla giustizia.

 

Quanto sono attuali queste domande! L'uomo, sia egli un pastore di pecore o un tecnocrate dei nostri giorni, fin dall'infanzia s'interroga senza fine sugli stessi argomenti. Quanto più l'uomo d'età matura è costretto a riflettere sulla sua vita!

 

Ma perchè ci poniamo tante domande? Deve pur esserci un motivo. Ovviamente, l'uomo non s'è fatto da solo. Va da sé che il Creatore esisteva prima della sua creatura.

 

Chi ci ha dato l'intelligenza e questa sete di capire? Questo dono non è già un messaggio? E' un pensiero che  ci riempie di speranza, ma ci rende anche responsabili di ricercare Colui che ci ha fatto.

 

Non limitiamoci ad una speranza vaga, perchè Dio si è effettivamente rivelato. Prima s'è manifestato per mezzo della natura, poi s'è rivelato ai profeti d'Israele ed agli apostoli del Cristo. I loro scritti sono stati riuniti nella Bibbia.

 

Questa contiene la verità su noi stessi, descrivendo il nostro stato di perdizione; e la verità su Dio, annunciando la sua giustizia ed il suo amore. La Bibbia soddisfa il nostro immenso bisogno di risposte!

 

da Edizioni il messaggero cristiano