"Conosci
tu l'equilibrio delle nuvole, le meraviglie di
colui la cui scienza è perfetta? Conosci le
leggi del cielo? Regoli il suo dominio sulla
terra?
(Giobbe 37:16;
38:33)
CATASTROFI APOCALITTICHE
Caldo torrido,
piogge torrenziali, freddi siberiani, uragani,
terremoti, maremoti: i cataclismi conosciuti dal
pianeta in questi ultimi mesi sono i segni
premonitori di un cambiamento radicale del
clima? Sono le prime manifestazioni
indiscutibili del riscaldamento del pianeta,
dovuto all'effetto serra? Siamo solo all'inizio
delle catastrofi?
Ovunque nel mondo
gli specialisti del clima si pongono queste
domande e rispondono affermativamente.
Il cristiano sa
che Dio è il grande artefice della creazione, e
che tutte le cose sussistono in lui (Colossesi
1:17). Che potenza, che sapienza, che grandezza
quella del nostro Dio!
Si, il Creatore è
vivente e s'interessa della sua creatura. Anche
quando le parla forte, con delle catastrofi, lo
fa per attirare la sua attenzione. Come
quando si scuote un uomo addormentato in una
casa che sta prendendo fuoco.
Dio fa conoscere
agli uomini, con l'intelligenza che ha dato
loro, alcuni dei suoi caratteri nel "libro" del
creato: "la sua eterna potenza è divinità"
(Romani 1:20).
Ma per rispondere
ai profondi bisogni dell'essere umano, per
calmare le sue inquietudini, Dio ha parlato in
un altro libro: La Bibbia. In essa
rivela il suo amore infinito per la sua
creatura; infatti, è per la nostra salvezza
che ha dato il proprio Figlio (Gesù).
da Edizioni il messaggero
cristiano
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