"L'unigenito
Figlio, che e nel seno del Padre, è quello che
l'ha fatto conoscere".
(Giovanni 1:18)
UNA RELAZIONE PERSONALE CON DIO?
Credete in Dio?
Certamente, rispondono molte persone; ma la cosa
non impegna più di tanto.
La vera domanda da
porsi è piuttosto: "Conosco io Dio, l'unico vero
Dio, che si è rivelato per mezzo di suo Figlio
Gesù Cristo? Ho una relazione personale
con lui?"
Fino alla venuta
di Gesù, il popolo Giudeo pensava di conoscere
Dio, ma ecco che Gesù dichiara: "nessuno conosce
il Figlio, se non il Padre; e nessuno conosce il
Padre, se non il Figlio, e colui al quale il
Figlio voglia rivelarlo" (Matteo 11:27) Questa
rivelazione del Padre per mezzo del Figlio non
consiste in riflessioni complicate sulle
caratteristiche di Dio. E' molto semplice, è
accessibile agli umili, ma sfugge agli
orgogliosi.
Quello che Gesù ci
rivela su suo Padre è, innanzi tutto, la sua
perfezione. Lo dice per mezzo delle sue parole,
lo dimostra con la propria vita, lo esprime con
la sua morte alla croce. Là l'amore di Dio
risplende di una luce incomparabile.
Non si può
conoscere Dio se non si crede in Gesù Cristo,
suo Figlio unigenito. Imparando a conoscere
Gesù come lo rivela il Nuovo Testamento,
impariamo a conoscere il Padre: "Chi ha
visto me, ha visto il Padre" (Giovanni 14:9).
Così dunque, per
ciascuno di noi, la domanda è precisamente
questa: "Credi al Dio d'amore e di santità? Hai
ricevuto il messaggio di Gesù a suo riguardo?
Hai accettato il Dio Salvatore?" Egli c'invita
ancora oggi a rispondere a questa Sua chiamata.
da Edizioni il messaggero
cristiano
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