"Io sono Dio e non ce n'è
alcun altro;
sono Dio e nessuno è simile a
me.
Io annunzio la fine sin dal
principio."
(Isaia 46:9-10)
IL SECOLO DELL'IMPREVEDIBILE
E' così che l'editore di un
grande quotidiano francese intitolava il primo
articolo della sua rivista. E spiegava: " gli
avvenimenti mondiali che non sono stati previsti
sono quasi sempre i più importanti". E terminava
il suo articolo riaffermando: "No, non possiamo
prevedere nulla".
Il Cristiano ha una carta in più
nel "secolo dell'imprevedibile"? Ha un "fiuto"
particolare per prevedere l'imprevedibile storia
del mondo? No, ma possiede una lampada chiamata
"la parola profetica". Dio non ha solo voluto
illuminarci riguardo alla salvezza della nostra
anima, ma ha fatto di noi i suoi confidenti
quanto all'avvenire del mondo.
Il Signore desidera dunque che i
suoi camminino, in questo mondo, alla luce di
questa "lampada profetica". Che cosa illumina in
particolare?
All'inizio dell'Apocalisse, Dio
ci dà le grandi linee della storia della Chiesa
sulla terra. Nei capitoli da 6 a 20, ci fa
vedere, con dei simboli, gli avvenimenti
mondiali che seguiranno il rapimento della
Chiesa, fino all'avvento sulla terra del regno
del nostro Signore Gesù Cristo; poi il posto che
la Chiesa avrà in questo regno (da Apocalisse
21:9 a 22:5); e alla fine, uno stato eterno
(21:1-4-). che ne ha il controllo. Sì c
Così Dio, da molto tempo, ha
scritto la storia in anticipo, prova che ne ha
il controllo. Sì credenti, siamo fiduciosi!
Il nostro Dio è il Signore della storia!
da Edizioni il messaggero
cristiano
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