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Il Nuovo Testamento |
LA
PREPARAZIONE PER IL CRISTO
Il Vecchio Testamento, è la
storia dei rapporti di Dio con la nazione
ebraica allo scopo di recare nel mondo un
MESSIA per tutte le nazioni. Il Vecchio
Testamento è una specia di peana del veniente
Messia. Iniziando con poche e sommesse note,
esso assurge col trascorrere del tempo ad un
crescendo di alti e chiari toni di tromba
all'approssimarsi del Re. Nel frattempo Iddio,
nella Sua Provvidenza, stava preparando le
nazioni. La Grecia aveva unito le civiltà
di Asia, Europa ed Africa, ed aveva
istituito una lingua universale. Roma
aveva fatto del mondo intero un solo impero, e
le sue strade ne avevano reso accessibili tutti
i punti. La dispersione degli Ebrei tra le
nazioni preparò così la strada alla propagazione
dell'Evangelo di Cristo nelle loro sinagoghe e
nelle loro scritture.
GENEALOGIA DI GESU'
Questa viene data anche in Luca
3:23-38. La venuta di Cristo sulla terra era
stata preannunziata sin dal principio. nei primi
giorni della storia umana di Dio aveva scelto
una famiglia, quella di Abramo, ed in seguito
ancora un'altra famiglia in seno alla
discendenza di Abramo, quella di Davide,
affinchè attraverso di essa il Suo Figliuolo
facesse il Suo ingresso nel mondo.
La nazione ebraica venne fondata
e nutrita da Dio attraverso i secoli per
continuare quella linea di discendenza.
La genealogia che viene data in
Matteo è abbreviata e vengono omessi alcuni
nomi, ma ciò non invalida la discendenza. SI
tratta di 42 generazioni, in 3 gruppi di 14
ciascuna, per un periodo di 2000 anni; il primo
gruppo copre un periodo di 1000 anni, il secondo
400 anni ed il terzo 600 anni.
Il terzo gruppo dà solo 13
generazioni, intendendosi probabilmente per
quattordicesima quella di Maria.
La genealogia data in Luca, è
alquanto diversa. Matteo risale ad Abramo,
mentre Luca ad Adamo. L'una è discendente:
"generò", l'altra è ascendente: "figliuolo di".
Da Davide procedono rami separati che si
ricongiungono in Salatiel e Zorobabel.
L'opinione comunemente accettata
è che Matteo dà la linea di Giuseppe, mostrando
Gesù erede della promessa fatta ad Abramo e
Davide, e che Luca dà la linea di Maria,
mnostrando la discendenza secondo il sangue;
"dal seme di Davide secondo la carne" come dice
Rom. 1:3. Secondo l'uso ebraico la genealogia di
Maria veniva fatta sotto il nome del marito.
Queste genealogie date più completamente in I°
Cor. 1:9
formano il nerbo degli
annali del Vecchio Testamento. Attentamente
custodite attraverso lunghi secoli di
vicissitudini, esse contengono la discendenza
della famiglia attraverso la quale venne
trasmessa la promessa per 4000 anni, fatto di
cui non si hanno altri esempi nella storia.
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Chi è Gesù? |
Tutti sanno
chi è Gesù, vero? Eppure, in questi giorni
di grandi mezzi di comunicazione, esiste ancora
molta ignoranza sulla Sua persona.
Alcuni hanno definito Gesù "un radicale"; per
altri è stato "un buon insegnante"; altri ancora
lo chiamano "Signore". Qualcuno non accetta il
fatto che abbia sofferto; molti artisti lo hanno
ritratto come un uomo debole.
In genere per sapere la verità, bisogna andare
"alla fonte". Affidarsi alle voci che circolano
non è sempre la cosa migliore. Le opere d'arte
troppo spesso non rendono la vera immagine di
una persona e, comunque, sono inadatte per dare
l'esatta idea del carattere di un individuo.
Insomma, per poter davvero rispondere alla
domanda, "Chi è Gesù?", bisogna chiederlo a Lui,
leggendo quello che Gesù stesso ha detto di Se
nella Bibbia che è la Parola di Dio.
Gesù ha detto: “Io sono la porta; se uno entra
per me, sarà salvato" (Giov. 10:9); e ancora:
“Io sono la via... nessuno viene al Padre se non
per mezzo di me" (Giov. 14:6) rivelando così di
essere l'unico mezzo di salvezza per l'anima
perduta.
Gesù ha detto di essere Dio: “... tutti onorino
il Figliuolo come onorano il Padre” (Giov.
5:22); “...se conosceste me, conoscereste anche
il Padre mio” (Giov. 8:19). “Io ed il Padre
siamo uno” (Giov. 10:30).
Gesù ha detto che la Sua morte paga la pena
prevista per i nostri peccati: “Il Figliuolo
dell'uomo non è venuto per esser servito, ma per
servire, e per dare la vita sua come prezzo di
riscatto per molti” (Marco 10:45).
“Io sono il buon pastore; il buon pastore mette
la sua vita per le pecore” (Giovanni 10:11).
Gesù promette di donare la vita eterna a
chiunque crede in Lui: “Io sono la risurrezione
e la vita; chi crede in me, anche se muoia,
vivrà.” (Giov. 11:25).
“Iddio ha tanto amato il mondo, che ha dato il
suo unigenito Figliuolo, affinché chiunque crede
in lui non perisca, ma abbia vita eterna” (Giov.
3:16).
Queste sono soltanto alcune delle tante cose
dette da Gesù durante il suo ministerio terreno.
Potrai leggerne tante altre nella Bibbia. Ad
ognuno di noi spetta la responsabilità di
valutare se Cristo è realmente ciò che Egli
afferma di essere. La scelta è molto seria,
perché accettare Cristo è il solo modo di
ottenere il perdono dei propri peccati, ricevere
la vita eterna ed evitare un'eternità senza
speranza.
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Gli Evangeli |
I QUATTRO EVANGELI
I quattro Evangeli (MATTEO -
MARCO - LUCA - GIOVANNI) sono senz'altro la
parte più importante della Bibbia: più
importante di tutto il resto della Bibbia messo
insieme e di tutti i libri del mondo messi
insieme. Noi potremmo infatti permetterci
benissimo di fare a meno della conoscenza di
ogni altra cosa, ma non di essere senza la
conoscenza di Cristo. I libri della Bibbia
che li precedono sono di anticipazione del
protagonista dei quattro Evangeli, mentre quelli
che seguono sono esplicativi.
PERCHE' QUATTRO?
All'inizio ce ne furono molti di
più (Luca 1:1). Era un periodo di grande
attività letteraria, era l'età di Cesare,
Cicerone, Sallustio, Virgilio, Orazio, Seneca,
Livio, Tacito, Plutarco, e Plinio.
A distanza di una generazione
la storia di Gesù si era sparsa in tutto il
mondo conosciuto e contava moltissime
migliaia di fedeli seguaci. Ciò provocò
naturalmente una grande richiesta di narrazioni
intorno alla Sua vita.
A nostro avviso Iddio stesso ebbe
parte nella preparazione e conservazione di
questi quattro Evangeli, in quanto contenevano
quello che Egli voleva fosse conosciuto intorno
a Cristo.
Nel Vecchio Testamento vi sono
alcune duplici narrazioni, ma questi sono i soli
quattro libri della Bibbia che parlano della
stessa persona e questo ha senz'altro grande
importanza.
CHI ERANO GLI AUTORI DEI
QUATTRO EVANGELI?
Matteo era un pubblicano,
Luca un medico e Giovanni un
pescatore. Non viene detto quale fosse
l'attività di Marco. Matteo e Giovanni
furono compagni di Gesù, mentre Marco lo fu di
Pietro, e il suo Vangelo contiene quello che
egli aveva udito narrare da Pietro infinite
volte. Luca fu compagno di Paolo ed il suo
Vangelo contiene quello che egli aveva udito
predicare da Paolo da un capo all'altro
dell'Impero Romano e verificato in base a
numerose richerche personali. Essi narravano
tutti la medesima storia e viaggiavano in lungo
ed il largo, spesso insieme. Giovanni e Pietro
furono compagni intimi e Marco si associò sia a
Pietro che a Paolo. Luca e Marco furono insieme
in Roma tra il 61 ed il 63 A.D. (Col. 4:10 - 14)
E' probabile che essi scrivessero
molte copie integrali o di parti di questi
stessi Vangeli per diverse chiese o persone. Può
darsi che tutti gli Apostoli ed i loro
collaboratori abbiano a volte messo per iscritto
quello che essi avevano detto di Gesù, per delle
chiese da essi fondate o visitate. Tutti gli
scritti però eventualmente esistiti andarono
perduti probabilmente durante le persecuzioni
imperiali dei primi tre secoli, fatta eccezione
per quelli del Nuovo Testamento pervenutici, e
che iddio, nella Sua provvidenza custodì e
conservò come bastanti per portare la Sua Parola
a tutte le generazioni future (vedi inoltre in
Marco 1, Luca 1, Giov. 1)
QUANDO SONO STATI SCRITTI
I VANGELI?
1 Tessalonicesi: anno 45-50 d.C. -
2 Tessalonicesi: anno 50-51
1 Corinzi: anno 55
1 Timoteo: anno 55
2 Corinzi: anno 56
Galati: anno 56
Romani: anno 57
Tito: anno 57
Filippesi: anno 58
Colossesi: anno 58
Efesini: anno 58
2 Timoteo: anno 58
Giacomo: 47-48 circa
Giuda: 61-62 circa
Pietro: 61-62 circa
Atti: 57-62 circa
2,3 e 1 Giovanni: periodo 60-65 circa
1 Pietro: anno 65
Marco: tra il 45-60
Matteo: tra il 40-60+
Luca: entro il 57-60+
Giovanni: probab. periodo 40-65+
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I genitori di Gesù |
CURIOSITA' SU GIUSEPPE?
Di Giuseppe viene detto molto
poco. Egli andò con Maria a Betlemme ed era con
lei quando nacque Gesù (Luca 2:4, 16). ed anche
quando Gesù fu presentato al Tempio (Luca
2:33);guidò la fuga in Egittoi ed il ritorno a
Nazaret (Matteo 2:13 - 19:23), conducendo a
Gerusalemme Gesù all'età di 12 anni (Luca 2:43,
51). L'unico ulteriore accenno che si ha di lui
é che egli era falegname e capo di una famiglia
di almeno sette figli (Matteo 13:55,56). Doveva
certamente essere un uomo buono ed esemplare per
essere stato scelto da Dio ad essere il padre
adottivo del Figliuolo di Dio. Morì
probabilmente prima dell'inizio del ministerio
pubblico di Gesù, benché il linguaggio di Matt.
13:55 e Giov. 6:42 possa far sembrare che egli
fosse ancora vivo. Era però certamente morto
prima della crocifissione di Gesù, altrimenti
mai Gesù avrebbe affidato a Giovanni la cura di
Sua madre (Giov. 19:26, 27).
CHI ERA MARIA?
Dopo la narrazione della nascita
di Gesù e della Sua visita a Gerusalemme, ben
poco viene detto a proposito di Maria. Secondo
Matt. 13:55, 56 essa fu la madre di altri sei
figli oltre a Gesù. Dietro suo suggerimento Gesù
mutò l'acqua in vino a Canaan e compiè il suo
primo miracolo (Giov. 2:1, 11). In seguito
viene detto che essa cercò di giungere a lui in
mezzo alla folla (Matt. 12:46; Marco 3:31; Luca
8:19) ed in quella occasione le parole di Gesù
indicarono chiaramente che i vincoli familiari
esistenti non le conferivano alcun privilegio
spirituale.
Ella fu presente alla
crocifissione e venne affidata da Gesù alle cure
di Giovanni e non esiste alcuna narrazione
relativa ad una Sua apparizione a lei dopo la
resurrezione, benchè egli apparisse a Maria
Maddalena. l'ultimo accenno relativo a Maria si
ha in Atti 1:14, dove essa è in preghiera con i
discepoli.
Questo è tutto ciò che la
Scrittura ha da dire su Maria. Delle donne che
figurarono nella vita pubblica di Gesù, sembra
che Maria Maddalena abbia rivestito una parte
più importante della madre di Gesù (Matt. 27:56,
61 ; Marco 15:40, 47 ; Luca 8:2 ; 24:10; Giov.
19:25; 20:1,18.
Maria era una donna silenziosa,
meditativa, devota e saggia, la più onorata
delle donne, la regina delle madri, partecipe
delle preoccupazioni comuni ad esse.
Noi la ammiriamo, la onoriamo, e
la amiamo perchè fu la madre del nostro
Salvatore, ma non rivolgiamo a lei le nostre
preghiere. Noi riteniamo che la ripulsa verso la
deificazione di Maria, opera della chiesa
cattolica, ha portato il resto del mondo
cristiano ad astenersi dal tributarle l'onore
dovutole.
Secondo noi la stessa Maria, in
cielo, orgogliosa di essere stata la madre del
Salvatore, è anche confusa, vergognosa, oppressa
ed umiliata di essere l'oggetto di una
adorazione idolatrica.
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Profezie su Gesù |
PROFEZIE CHE RIGUARDANO
GESU'
Nato a Betlemme
Profezia in Michea 5:1
Adempimento in Matteo 2:1-6; Luca 2:4
Potente e eterno Profezia in Isaia
9:5-6
Adempimento in Luca 1:31-33
Nato di una vergine Profezia in
Isaia 7:14
Adempimento in Matteo
1:18-23
Della tribù di Giuda Profezia in
Genesi 49:10
Adempimento in Apocalisse
5:5
La strage degli innocenti Profezia in
Geremia 31:15
Adempimento in Matteo
2:16-18
La fuga in Egitto Profezia in Osea
11:1
Adempimento in Matteo 2:15
Sgombro del tempio Profezia in
Salmo 69:9
Adempimento in Giovanni
2:13-17
Entrata in Gerusalemme Profezia in
Zaccaria 9:9
Adempimento in Matteo
21:1-11
Trenta sicli d'argento Profezia in
Zaccaria 11:12-13
Adempimento in Matteo
26:15; 27:3-10
Silenzioso davanti ad accusatori
Profezia in Isaia 53:7
Adempimento in
Matteo 26:62-63; 27:12-14
Prega per i nemici Profezia in
Isaia 53:12
Adempimento in Luca 23:34
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