Tornate
all'Eterno, vostro Dio, perché Egli
è misericordioso e pietoso, lento
all'ira e pieno di bontà.
(Gioele 2:13)
Lettore, stai facendo come Giacobbe
che fuggiva lontano da Dio? Pur
avendo conosciuto il calore d'un
focolare, te ne sei andato verso un
mondo che credevi migliore?
Forse pensi di essere libero; ma sei
invece schiavo di qualche passione.
Hai straziato il cuore del tuo
coniuge e te ne sei andato verso
l'ignoto che genera solo delusioni?
Forse sei una ragazza o un ragazzo
cresciuto in una famiglia cristiana.
Poi ti sei allontanato da Dio,
dimenticando che non si può sfuggire
al suo sguardo. Giacobbe aveva
cercato di sfuggire a Dio, ma Dio ha
sempre tenuto gli occhi su di lui.
Nel Vangelo (Luca 15), il figlio
prodigo aveva voluto sfuggire alle
costrizioni della famiglia, ma in
poco tempo si era trovato solo e
bisognoso. Quando, affamato e
insudiciato in tutti i sensi, il
fuggiasco torna pentito dal padre,
in che modo è ricevuto? "Mentre egli
era ancora lontano, suo padre lo
vide e ne ebbe compassione: corse,
gli si gettò al collo, lo baciò e
ribaciò" (Luca 15:20).
La fuga non è mai la soluzione dei
problemi. Si può sfuggire agli
uomini e alle circostanze, ma non si
può fuggire lontano da Dio. Il re
Davide scriveva: "Dove potrei
andarmene lontano dal tuo Spirito,
dove fuggirò dalla tua presenza?"
(Salmo 139:7).
A chi fugge, Dio dice: "Torna...
Io non vi mostrerò un viso
accigliato, poiché io sono
misericordioso... Soltanto riconosci
la tua iniquità" (Geremia
3:12-13).
E riguardo alle sue colpe Egli dice:
"Chi le confessa e le abbandona
otterrà misericordia" (Prov.
28:13).