"E come è
stabilito che gli uomini muoiano una
volta sola, dopo di che viene il
giudizio"
(Ebrei 9:27)
Il
messaggio dell'Evangelo è chiaro:
"... chi avrà creduto sarà
salvato... chi non avrà creduto sarà
condannato".
L'incredulità è la radice della
disubbidienza, che si manifesta con
la continua necessità di commettere
il peccato. Il significato originale
del termine "peccato" è,
letteralmente, "fallire il
bersaglio". "Fare centro", invece,
significa vivere mettendo Dio al
primo posto.
Vivere
per qualsiasi altra cosa, anche
lecita, significa, di fatto, mancare
l'obiettivo. Se l'arciere avesse una
sola freccia a disposizione,
sicuramente si impegnerebbe a
scoccarla nella direzione giusta e
soltanto quando è assolutamente
certo di colpire il bersaglio che
gli sta davanti.
Stimare
l'esistenza terrena come unica ed
irripetibile è necessario per non
sprecare le occasioni che ci sono
concesse, al fine di
indirizzarla verso la gloria eterna.
Dopo la morte non esistono più
possibilità di mutare il nostro
destino eterno.
E'
durante la vita terrena che siamo
chiamati a ravvederci e a credere
nel messaggio di salvezza. la Bibbia
afferma che "siamo un vapore che
appare per un pò di tempo e poi
scompare". Bada che il momento in
cui "scomparirai" dalla terra, sia
lo stesso in cui sarai introdotto
nella beata presenza di Dio per
l'eternità.
Da Adi Media del: 6 giugno 2010