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UNA BELLA NOTIZIA PER TE: NON SEI SOLO

Bisogna ammettere che la vita di ogni individuo e’ fatta di numerose difficolta’ e spesso gli ostacoli che si presentano sono davvero insormontabili

Le difficolta’ della vita non fanno discriminazioni: “Tutto succede ugualmente a tutti; la medesima sorte attende il giusto e l’empio, il buono e il puro e l’impuro; chi offre sacrifici e chi non li offre; tanto e’ il buono quanto il peccatore, tanto e’ colui che giura quanto chi teme di giurare” (Ecclesiaste 9:2). 
Le persone di oggi non sono piu’ felici di quelle di una volta. 
Si vedono giovani, ad esempio, che vanno incontro al loro futuro sorridenti e disincantati. 
Immersi talvolta in una bolla di sapone fatta di musica, cellulare, televisione, computer, sempre collegati a qualcosa, sempre in rete, pronti a ricevere segnali e a rispondere. 
Questo “libero” stile di vita, ad esempio, e’ solo una moda o una necessita’ ineluttabile dell’era tecnologica? 
Questo stare costantemente online, in contatto, con la testa piena di voci, di suoni, di immagini; in bocca sempre qualcosa da masticare da bere o da fumare e’ davvero in grado di appagare? 
O e’ un sintomo di qualcosa che manca e dietro l’apparenza positiva e brillante di una persona si nasconde una forte difficolta’, come quella dell’insicurezza? 
L’impotenza dell’uomo di fronte a determinate difficolta’
Purtroppo assistiamo spesso ad una certa impotenza da parte dell’uomo di fronte a certe difficolta’, in maniera particolare quando queste tendono a divenire “sofferenze silenziose”. 
Tali sofferenze danno poi vita a comportamenti aggressivi, trasgressivi, e talvolta distruttivi, facendo sfociare gli individui in stati depressivi molto gravi. 
Purtroppo di fronte a certe difficolta’ l’uomo si sente impreparato, ovvero non piu’ capace di “vedersela da solo”; allora, vittima di qualsiasi problema e incatenato da una assurda paura, cade nello sconforto piu’ totale. 
Ci sono poi difficolta’ meno eclatanti, che giorno dopo giorno tolgono la serenita’ e nel tempo causano atteggiamenti di chiusura verso gli altri. 
Non di rado si vedono persone “chiuse” nei loro pensieri, proprio perche’ (nel loro tempo) non sono riusciti a trovare la soluzione ad alcuni dei loro problemi. 
Di fronte alle difficolta’ in generale che cosa puo’ fare l’uomo? La nostra societa’, a riguardo, puo’ aiutarci? 
Purtroppo, dobbiamo ammettere che non viviamo in una societa’ in grado di rispondere a questi bisogni, anzi, piu’ volte ci rendiamo conto che questa e’ una societa’ che ammortizza, ma non e’ in grado di risolvere le sofferenze quotidiane dell’uomo. 
La famiglia, ad esempio, e’ allo sfascio! Essa dovrebbe essere l’istituzione in grado di risolvere o almeno aiutare l’individuo, proprio per la capacita’ comunicativa che e’ chiamata ad avere. 
Ma anch’essa e’ diventata impotente, perche’ nella maggior parte dei casi manca la comunicazione fra i suoi membri; quando ci si ritrova, e spesso non ci si chiede piu’ che cosa si e’ fatto durante la giornata, sul lavoro o a scuola. 
Tutto questo sembra appartenere ad una generazione vecchia e retrograda. 
Per raggiungere un alto livello di vita o soddisfare ambizioni particolari per i figli, si rincorre il denaro come unica fonte di felicita’; le prime insormontabili difficolta’ nascono proprio quando entrambi i genitori sono costretti a lavorare. 
Si affidano i propri figli ad una persona che magari non si conosce, si torna a casa stanchi e senza la voglia di parlare; il divano o la poltrona diventano il luogo di rifugio dalla stanchezza e la televisione, che chiude la porta ad ogni dialogo, diventa l’ultima attrattiva, chiudendoci al confronto e alle possibili opportunita’ di affrontare insieme le difficolta’. 
La gente ha bisogno di certezze, di veri ideali, di essere capita, amata, ascoltata. 
In un mondo cosi’, quale puo’ essere la soluzione?


La potenza di Dio di fronte a tutte le difficolta’

La gente ha bisogno di Dio!
Una societa’ che, di fatto, ha escluso la Sua esistenza, che non avverte minimamente il bisogno di cercarLo e di conoscerLo, non ha alcuna alternativa o soluzione.
Il fallimento visibile dell’uomo e’ dovuto alla voluta assenza di Dio nella sua vita. “Lo stolto ha detto in cuor suo: «Non c’e’ Dio». Sono corrotti, commettono iniquita’, non c’e’ nessuno che faccia il bene. Dio guarda dal cielo i figli degli uomini per vedere se c’e’ una persona intelligente che ricerchi Dio.
Tutti si sono sviati, tutti sono corrotti, non c’e’ nessuno che faccia il bene, neppure uno. Sono dunque senza conoscenza questi malvagi, che divorano il mio popolo come se fosse pane, e non invocano Dio? Ma ecco che sono presi da grande spavento, la’ dove non c’era da temere…” (Salmo 53:1-5).
La Bibbia afferma che, sebbene l’uomo possa vivere enormi e insormontabili difficolta’, la soluzione c’e’ ed e’ perfetta per ogni suo bisogno. “Io alzo gli occhi verso i monti…da dove mi verra’ l’aiuto? Il mio aiuto viene dal Signore che ha fatto il cielo e la terra!” (Salmo 121:1).
Se anche fossero le tue difficolta’ alte come i monti, Egli e’ in grado di spostare ogni montagna dal tuo sentiero. Egli e’ la sola grande risposta ai bisogni della nostra coscienza e del nostro cuore.
Iddio ci invita a non caricarci di sofferenze fisiche e psicologiche, ma a vivere la nostra vita affidando a Lui ogni nostro problema.
“Venite a me, voi tutti che siete aggravati e oppressi, ed io vi daro’ riposo. Prendete su di voi il mio giogo e imparate da me, perche’ io sono umile e mansueto di cuore; e voi troverete riposo alle vostre anime; poiche’ il mio giogo e’ dolce e il mio carico e’ leggero” (Matteo 11: 28-30).
Portiamo i nostri bisogni esistenziali e le nostre difficolta’ a Gesu’; Egli, morendo sulla croce, ha gettato una testa di ponte fra la terra e il cielo, fra l’uomo e Dio. Fidando in Gesu’ possiamo ricominciare da capo, anche se qualche problema ci ha gettato nella disperazione.


Le promesse di Dio nel giorno della difficolta’

Fintanto che vivremo, ogni giorno avremo “un affanno” da vivere (Matteo 6:34); allora lasciamo che questi affanni diventino riposo, che la notte divenga giorno, che nel deserto scorra acqua; lasciamo che le nostre difficolta’ divengano opportunita’ e che il momento che stiamo vivendo dia spazio alla smisurata grazia di Dio.
Lasciamo la nostra vita peccaminosa al Calvario e realizziamo tutto il beneficio del Suo trionfo sul peccato e sulla morte e cominciamo a gustare e a condividere la Sua vera vita. Gesu’ e’ l’unico che ha saputo diagnosticare il vero male dell’umanita’, indicandone l’origine.
“Dal di dentro, dal cuore degli uomini, che escono cattivi pensieri, fornicazioni, furti, omicidi, adulteri, cupidigie, malvagita’, frode, lascivia, sguardo maligno, calunnia, superbia, stoltezza. Tutte queste cose escono dal di dentro e contaminano l’uomo” (Marco 7:21-23).
Lasciamo allora che le difficolta’, spesso generate da una vita e da scelte senza Dio, diventino opportunita’ per conoscerLo e per amarLo, e allora potremo anche noi esclamare: “Sia benedetto il nome del Signore! Giorno per giorno porta per noi il nostro peso, il Dio della nostra salvezza” (Salmo 68:19).


C’e’ una buona notizia per te: non sei solo. Nelle difficolta’ della vita, se hai donato a Dio il tuo cuore, se Gesu’ e’ diventato il tuo personale Salvatore, Lui sara’ con te, sempre!
“Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell’eta’ presente” (Matteo 28:20)
 

Pastore Gennaro Chiocca dal sito delle ADI
 

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