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Sguardo di speranza

Spesso siamo chiamati a decidere sul da farsi e a chi rivolgerci nel tentativo di risolvere i nostri problemi. In tali momenti si può essere condizionati da fattori diversi; rischiando anche di restare vittime di malintenzionati, che complicano soltanto le cose. La Bibbia ci incoraggia a riporre la nostra fiducia nel Signore, guardando verso di Lui per trovare la risposta alle domande del nostro cuore. Spesse volte siamo condizionati da quello che fanno gli altri, ma non importa ciò che gli altri decidono di fare, né quello che diranno: quanto a noi vogliamo guardare a Dio e cercare soccorso da Lui.

Perché il profeta Michea può sperare in Dio? Perché Lo considera il Dio della sua salvezza. Perciò può dichiarare con piena certezza di fede: “Il mio Dio mi ascolterà”. Egli guarda a Dio perché Egli è il suo Dio, quello della sua salvezza e questa è l’esperienza che segna il suo rapporto di appartenenza al Signore. Egli, infatti, ascolterà quanti hanno risposto al Suo messaggio di redenzione. La Sua Parola ci invita a non rivolgerci ad altri, perché soltanto il Signore ha la risposta giusta per noi.

Non lasciarti influenzare dall’ansia di risolvere i tuoi problemi, non attingere alle risorse umane, ma confida pienamente nel tuo divino Salvatore.

Quanto a me, io volgerò lo sguardo verso il SIGNORE, spererò nel Dio della mia salvezza; il mio Dio mi ascolterà
(Michea 7:7)

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Gesù a casa tua

Mentre Gesù attraversava la città di Gerico per annunciare il regno dei cieli, Zaccheo, uno dei capi dei pubblicani, accorre sulla strada e s’ingegna per vederLo. Notandolo, Gesù gli dice che sosterà a casa sua. Il Signore oggi vuole venire anche nella tua casa, ma tu sei pronto a riceverLo? #Forse ti è capitato di ascoltare soltanto occasionalmente il Suo messaggio, fuori dalla tua intimità domestica, per poi riprendere le tue vie, i tuoi affari.

Ricerchi la presenza di Cristo in qualche ricorrenza religiosa, nei momenti di smarrimento e difficoltà, ma ti dimentichi di Lui quando tutto va bene, lasciandoLo fuori dalla tua sfera privata. C’è forse a casa tua una situazione che preferisci non far vedere a Gesù? Probabilmente ci sono nella tua vita delle stanze buie di cui tieni nascoste le chiavi, perché Egli non vi entri; la chiave segreta di sentimenti di invidia, amarezza e orgoglio, o la chiave di pensieri malsani, vizi e cattive abitudini.

Oggi, se lo desideri, puoi accogliere Gesù nella tua vita. Così potrai condividere con Lui gioie e dolori, paure e allegrezze, successi e sconfitte, ma riceverai sempre il Suo caldo sostegno. ApriGli il tuo cuore e lasciaLo entrare affinché dimori con te per sempre.

Oggi debbo fermarmi a casa tua (Luca 19:5)

Da Adi Media del 10/9/2015

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Dio, non rimedia mai alle situazioni… ne ha il pieno controllo!

Caro amico/a,
a volte pensiamo che Dio, tra mille affanni, fatichi molto a controllare tutto ciò che accade in questo mondo, o che spesso corra a rimediare situazioni che forse Gli stavano sfuggendo di mano, …o nel peggiore dei casi arrivando in ritardo e non potendo fare più nulla… No!! questa è la nostra grottesca caratteristica umana, …Dio è DIO!

Dio controlla ogni cosa! A Dio non sfugge nulla di ciò che accade a casa tua, nella tua città, nel tuo stato , nel tuo continente, nel mondo che ti circonda!

La Bibbia ci dice che Dio conosce perfettamente il numero dei capelli che hai;
Quanto a voi, perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. (Matteo 10:30)

Dio ha il pieno controllo sulle forze della natura, sulle leggi dell’universo e ha il dominio ancora su di esse. Dio non ha dato ad altri il controllo di tutte le cose, Lui stesso ne ha il pieno controllo.

Nella Bibbia vediamo alcune persone che avevano il nostri stessi pensieri:

Il fratello di Marta e Maria (Lazzaro), era morto e, secondo le due sorelle; se Gesù anziché tardare fosse arrivato prima , Lazzaro non sarebbe morto… Leggiamo cosa dice Maria; Appena Maria fu giunta dov’ era Gesù e l’ ebbe visto, gli si gettò ai piedi dicendogli: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto»”. (Giovanni 11:32).

Questa non era una situazione sfuggita di mano a Gesù, questo era il piano di Dio. Cristo Gesù aveva tardato di proposito proprio perchè il miracolo da compiere sarebbe stato straordinario!

I servi di Iario (capo della Sinagoga), vennero a dire a Gesù di non scomodarsi più perchè la bambina ormai era morta,.. Mentr’ egli parlava ancora, venne uno dalla casa del capo della sinagoga, a dirgli: «Tua figlia è morta; non disturbare più il Maestro». (Luca 8:49)

Gesù aveva appena guarito e salvato una donna dal flusso di sangue, questo sicuramente fu la causa del ritardo ma in realtà non c’era una reale urgenza perchè secondo Gesù la bambina dormiva! Or tutti piangevano e facevano cordoglio per lei. Ma egli disse: «Non piangete, perché non è morta, ma dorme». (Luca 8:52)
Gesù entrò in casa di Iario e risuscitò la bambina.

Dio non ha contrattempi o ritardi, Dio attribuisce il giusto tempo e la giusta priorità a tutte le situazioni, …secondo i Suoi termini e secondo la Sua volontà.
Anche la morte di Gesù. è stata attribuita ad un tragico evento finale di un uomo che era venuto per fare del bene e invece alla fine cadde rovinosamente nella trappola della morte. No! Il piano perfetto di Dio prevedeva la morte di Cristo Gesù sulla croce per il perdono dei peccati e la vittoria definitiva sulla morte! Il giorno e l’ora erano stati già stabiliti dal principio. In quel venerdì prima della pasqua, tutti i discepoli e gli apostoli che avevano seguito Gesù pensarono ad un grande fallimento, ma Dio aveva stabilito che arrivasse la domenica, dove il sepolcro fu aperto e il Signore risorto. Dall’apparenza di un grande fallimento, al compimento del grandioso piano di redenzione da parte di Dio; Cristo è risorto! Il peccato è stato sconfitto. Tutto questo sotto il pieno controllo di Dio!

«Infatti i miei pensieri non sono i vostri pensieri, né le vostre vie sono le mie vie», dice il SIGNORE. (Isaia 55:8)

Se pensi che Dio sta tardando, stai limitando Dio, Egli arriverà, ne un secondo prima , ne un secondo dopo, arriverà nel momento migliore per fare qualcosa di straordinariamente grande nella tua vita.

Sta’ in silenzio davanti al SIGNORE, e aspettalo; (Salmi 37:7)

Vittorio Di Benedetto – 29/06/2011

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A ciascuno la sua verità?

Per molte persone ogni religione permette di scoprire un aspetto di Dio, e il cristianesimo è una religione come tante altre. Per loro Gesù Cristo è solo una via verso la verità e la vita; qualunque altra corrente di pensiero, religiosa o filosofica, è un’altra via verso la stessa meta.

A prima vista questa concezione pare seducente. Ognuno può credere quello che vuole e persuadersi di essere nella verità. Questa sarà per qualcuno una cosa, e per altri l’esatto contrario! Ad esempio, uno crederà che le buone opere non salvano, l’altro che bisogna invece farne molte per essere accettati da Dio.
Eppure, questo modo di pensare è completamente errato; Dio non può mentire (Tito 1:2). Non può chiedere qualcosa all’uno ed il contrario all’altro. No, c’è una sola verità, e Dio ce la rivela nella sua Parola. Infatti Gesù Cristo non ha mai detto di essere una via, ma afferma di essere LA via, la verità e la vita (Giov. 14:6).

Molti rifiutano questo esclusivismo dell’evangelo e rimangono nel dubbio. Ma a chi cerca con sincerità, Gesù Cristo rivela un Dio che ha tanto amato gli uomini fino a dare il suo unico Figlio per salvarli; un Dio che propone fin da adesso una vita abbondante, una pace perfetta ed una felicità eterna.

Gesù Cristo non costringe nessuno, ma aspetta tutto da ciascuno. Vale la pena di aver fiducia in lui, decidendo di seguirlo ad ogni costo. Perché egli è il vero Dio, e non vi deluderà.

Nessuno può servire due padroni; perché o odierà l’uno e amerà l’altro, o avrà riguardo per l’uno e disprezzo per l’altro.
Gesù Cristo… è il vero Dio e la vita eterna. (Matteo 6:24 – 1 Giovanni 5:20)

dal sito Il cammino Cristiano

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Alla ricerca di Dio

Fra la confusione ed il ritmo frenetico del vivere quotidiano, tanti uomini e donne, sommersi dalle difficoltà e dai pesi della vita, iniziano a cercare Dio. Ma non sempre si cerca nella direzione giusta.

C’è chi crede di trovare Dio in una nuova religione, o nelle filosofie orientali, altri invece pensano di giungere alla conoscenza di Dio compiendo buone opere e conducendo una vita sana moralmente. Ma presto ci si accorge che ciò non basta per farci sentire appagati. C’è un vuoto in noi che solo Gesù può colmare.
La Parola di Dio parla chiaro a riguardo: Chiunque Lo cerca con tutto il cuore Lo troverà!
Gesù non ha mai deluso nessuno. Egli per primo desidera incontrare il cuore dell’uomo e mostrargli la grandezza e la profondità del Suo amore. Se il nostro bisogno di Dio è sincero e realizziamo che tutto ciò che vogliamo è Lui nella nostra vita, allora siamo certi di incontrarLo.

Caro lettore, se cerchi Dio e non Lo hai ancora trovato, non perdere altro tempo: non andare nella direzione sbagliata, incontreresti solo delusioni. Invoca oggi stesso il Signore con tutto il tuo cuore, ed Egli aprirà la strada che ti condurrà verso di Lui!

“Voi mi cercherete e mi troverete, perché mi cercherete con tutto il vostro cuore.” (Ger. 29:13)

dal sito: il cammino cristiano

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Gesù ti ama incondizionatamente

Davide disse: “Beato l’uomo a cui la trasgressione è perdonata, e il cui peccato è coperto!” (Salmo 32:1). Non importa quanto duramente abbiamo lavorato, non potremmo mai sdebitarci del prezzo del nostro peccato.

E, grazie a Dio, nemmeno dobbiamo farlo, perché “Dio ha così tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna”. Anni fa una chiesa decise di onorare uno dei suoi pastori in pensione. Aveva novantadue anni e alcune persone si domandavano per quale motivo la chiesa avesse chiesto all’uomo anziano di parlare.

Dopo un caloroso benvenuto e un’introduzione, si alzò dalla sua sedia e camminò con gran dignità e fatica fino al pulpito. Protendendosi su di esso per reggersi da solo, senza alcun appunto scritto, incominciò a parlare: “Quando il vostro pastore mi ha invitato qui, mi ha chiesto di parlare della più grande lezione che abbia mai imparato in cinquant’anni, o poco più, di predicazione.

Ho pensato a questo per qualche giorno e sono giunto a quell’unica cosa che ha fatto la differenza maggiore nella mia vita e che mi ha sostenuto attraverso tutte le mie prove. L’unica cosa su cui faccio affidamento quando lacrime, crepacuore, sofferenza, paura e dolore mi paralizzano… l’unica cosa che sempre mi conforta: Gesù mi ama! Questo so, perché la Bibbia mi dice così. I piccoli appartengono a Lui.

Loro sono deboli, ma Lui è forte. Sì Gesù mi ama. Sì Gesù mi ama. Sì, Gesù mi ama. La Bibbia mi dice così”. Non si sentiva volare una mosca mentre l’anziano uomo tornò arrancando alla sua sedia. E’ qualcosa che la comunità non dimenticò mai. Ed è qualcosa che nemmeno tu devi dimenticare … Gesù ti ama incondizionatamente. Questo è così oggi, domani e per sempre!

“…DIO HA TANTO AMATO IL MONDO…” (Giovanni 3:16)


Tratto da Gocce dal Cielo del  18 agosto 2015 – Ucbitalia.com