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Le parole "scrittura", "libro",
"inchiostro", sono comuni a tutte le
ramificazioni della lingua semitica, e questo
sembra indicare che lo scrivere in un libro
mediante l'inchiostro doveva essere noto agli
antichi semiti prima ancora della loro
suddivisione nelle varie razze. In Babilonia si
adoperavano per lo più tavolette di argilla,
mentre gli Egiziani usavano per scrivere, la
pietra, la pelle e il papiro. Quest'ultimo
materiale, che fu l'immediato precursore della
carta, veniva ricavato da canne palustri
varianti in diametro da cm. 5 a 8 ed in altezza
da 3 a 5 metri. Esso veniva ridotto in strisce
disposte a croce in strati alternati, bagnate e
pressate. Se ne formavano dei fogli o rotoli,
larghi di solito cm. 30 e lunghi fino a 3 metri.
Per scrivere venivano a volte usati anche cocci
di vasellame.
LA SCRITTURA ALFABETICA
La scrittura a caratteri
alfabetici costituì un ulteriore passo avanti.
In essa i segni presero a rappresentare parti di
sillabe o lettere; si trattava quindi di una
forma semplificata di scrittura, in cui con
circa 26 diversi segni si potevano
esprimeretutte le parole per le quali prima
occorrevano 500 segni cuneiformi. La scrittura
alfabetica ebbe inizio prima del 1500 A.C. |
LA VALLE DELL'EUFRATE

L'ORIGINE DELLA SCRITTURA PRIMA DEL DILUVIO

IL MATERIALE PER LA SCRITTURA

IL CODICE DI AMMURABI

BIBLIOTECA E SCUOLA AI TEMPI DI ABRAMO

ABRAMO E GLI SCRITTI SACRI

PROVE STORICHE NON
CRISTIANE DELL'ESISTENZA DI GESU'

Prove archeologiche a
conferma della Bibbia

altre
scoperte

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