|
|
Le origini della Bibbia |
|
Alcuni dati iniziali sul Libro:
a) È stato scritto durante più
di 1500 anni (circa dal 15°
secolo a.C. al 1° secolo d.C.)
b) Copre un periodo di più di 40
generazioni
c) Gli autori sono più di 40, di
ogni estrazione sociale; re,
contadini, filosofi, pescatori,
poeti, statisti, studiosi:
-
Mosè, condottiero che ha
studiato nelle migliori
scuole d'Egitto
-
Pietro, pescatore
-
Amos, pastore di pecore
-
Giosuè, generale
-
Neemia, coppiere del re
-
Daniele, primo ministro
-
Isaia, profeta
-
Luca, medico
-
Salomone, re, filosofo e
poeta
-
Matteo, esattore delle
imposte
-
Paolo, rabbino
d) È stato scritto in diversi
luoghi:
-
nel deserto (Mosè)
-
in prigione (Geremia, Paolo)
-
in un palazzo reale
(Daniele, Davide, Salomone)
-
in viaggio (Luca)
-
in esilio su un'isola
(Giovanni)
e) È stato scritto in diverse
situazioni: durante guerre
(Davide), e in periodi di pace
(Salomone)
f) Presenta diversi stati
d'animo: felicità e gioia
eccelse e periodi di profonda
disperazione
g) Contiene diversi stili (anche
se sovente si coprono a
vicenda):
-
Storia: Genesi, Cronache,
Re, Vangeli, Atti degli
apostoli
-
Profezia: Isaia, Geremia,
Apocalisse
-
Sapienza e filosofia:
Proverbi, Ecclesiaste
-
Poesia: Salmi, Cantico dei
cantici
-
Lettere: di Paolo, Pietro,
Giacomo
h) È stato redatto in tre
continenti: Asia, Africa, Europa
i) È scritto in tre lingue:
Ebraico, aramaico, greco.
l) Contiene temi controversi.
m) È un libro con una grande
continuità dall'inizio alla
fine.
Pur essendo stato scritto in tempi
tanto diversi e da persone di così
varia estrazione sociale,
dall'inizio alla fine la Bibbia
presenta una coerenza e un'armonia
che sono eccezionali.
Pensiamo un momento ad altre opere
prodotte dal genio umano: è
difficile trovare anche solo due
opere importanti, per esempio
sull'economia, la scienza o la
storia, scritte a distanza di 200
anni, che siano coerenti tra loro.
Questo è dovuto al fatto che il
pensiero umano è in continua
trasformazione.
Posso fare un esempio:
l'insegnamento biblico riguardo al
matrimonio e il divorzio. In Genesi
2:24 leggiamo (redazione circa 1500
a.C.): "L'uomo lascerà suo padre
e sua madre e si unirà a sua moglie,
e saranno una stessa carne."
Questo passaggio insegna che il
patto matrimoniale fra l'uomo e la
donna dura per tutta la vita. In
Genesi 24:3-4 leggiamo la pratica:
Abraamo incarica il suo servo
d'andare a cercare una moglie per il
figlio Isacco. Molti secoli dopo (5
secoli), il libro dei Proverbi
raccoglie insegnamenti sul
matrimonio che sono coerenti con
quanto scritto nella Genesi. 1500
anni dopo, Gesù riconferma la
validità di questi insegnamenti.
Anche le lettere del Nuovo
Testamento contengono esortazioni
sullo stesso tenore.
Com'è possibile che i redattori
siano stati così coerenti? Possiamo
leggere le risposte contenute nel
Libro:
Nessuna profezia venne mai
dalla volontà dell'uomo, ma
degli uomini hanno parlato da
parte di Dio, perché sospinti
dallo Spirito Santo. (2 Pietro
1:21)
Ogni Scrittura è ispirata da
Dio e utile a insegnare, a
riprendere, a correggere, a
educare alla giustizia. (2
Timoteo 3:16)
La ragione di tale coerenza è lo
Spirito di Dio che ha pianificato
tutta la redazione del Libro.
Faccio ora un breve confronto con i
testi sacri delle tante religioni
umane.
-
L'Islam ha un libro
sacro, il Corano, che
contiene gli scritti di
Maometto e dei suoi
contemporanei. È stato
scritto nel 7° secolo, in
parte ispirandosi alla
Bibbia.
-
Il Confucianesimo è
basato sull'opera di un uomo
vissuto fra il 6° e il 5°
secolo a.C.
-
Il Buddismo è fondato
sugli insegnamenti di un
uomo vissuto fra il 6° e il
5° secolo a.C.
-
La maggior parte dei testi
sacri dell'Induismo è
stata redatta fra il 500
a.C. e il 1000 d.C. Però il
contenuto degli scritti
riflette il tempo in cui
sono stati redatti. Inoltre,
l'Induismo ha attinto alle
diverse religioni per
prendere ciò di cui aveva
bisogno.
In mezzo a un mondo in continui
rivolgimenti e turbolenze, la Bibbia
rimane solida come una roccia.
|
|
|
L'affidabilità del testo biblico |
In che modo si può determinare
l'affidabilità storica della Bibbia?
Esattamente allo stesso modo come
negli altri documenti, ad esempio
l'Iliade di Omero, cioè considerando
quattro fattori:
-
La data di redazione del
documento originale
-
L'intervallo fra l'originale
e la copia più antica
-
Il numero di manoscritti
antichi del documento
-
Il metodo di trascrizione.
Dapprima esamino l'affidabilità del
Nuovo Testamento (il più recente),
in seguito quella dell'Antico
Testamento.
L'affidabilità storica del Nuovo
Testamento
Come per la maggior parte dei testi
antichi, non possediamo gli scritti
originali del Nuovo Testamento. Ciò
che abbiamo a disposizione sono
delle copie dei documenti originali.
Queste sono state ricopiate e
tradotte nelle varie lingue.
Naturalmente la stessa cosa vale per
gli altri documenti dell'antichità.
La tabella comparativa che segue -
tradotta e adattata dal libro di J.
McDowell, "Evidenza che richiede un
verdetto" - ci mostra dove si situa
il Nuovo Testamento (la tabella è
incompleta).
|
Autore - opera |
Periodo di redazione
|
Copia più antica
disponibile
|
Intervallo (anni)
|
Numero di copie
|
|
Giulio Cesare |
100 - 44 a.C.
|
900 d.C. |
1.000 |
10 |
|
Tito Livio |
59 a.C. - d.C. 17
|
|
|
20 |
|
Platone |
427 - 347 a.C.
|
900 d.C. |
1.200 |
7 |
|
Cornelio Tacito (Annali) |
56 - 115 d.C.
|
1100 d.C. |
1.000 |
< 20 |
|
(opere minori) |
56 - 115 d.C.
|
1000 d.C. |
900 |
1 |
|
Plinio il Giovane
(Storia) |
61 - 113 d.C.
|
850 d.C. |
750 |
7 |
|
Tucidide (Storia) |
460 - 400 a.C.
|
900 d.C. |
1.300 |
8 |
|
Svetonio (De Vita
Caesarum) |
75 - 160 d.C.
|
950 d.C. |
800 |
8 |
|
Erodoto (Storia) |
480 - 425 a.C.
|
900 d.C. |
1.300 |
8 |
|
Orazio |
65 - 8 a.C.
|
|
900 |
|
|
Sofocle |
496 - 406 a.C.
|
1000 d.C. |
1.400 |
193 |
|
Lucrezio |
95 - 55 a.C.
|
|
1.100 |
2 |
|
Catullo |
84 - 54 a.C.
|
1550 d.C. |
1.600 |
3 |
|
Euripide |
480 - 406 a.C.
|
1100 d.C. |
1.500 |
9 |
|
Demostene |
383 - 322 a.C.
|
1100 d.C. |
1.300 |
* 200 |
|
Aristotele |
384 - 322 a.C.
|
1100 d.C. |
1.400 |
** 49 |
|
Aristofane |
450 - 385 a.C.
|
900 d.C. |
1.200 |
10 |
|
Omero (Iliade) |
1100 a.C. |
400 a.C. |
700 |
643 |
|
il Nuovo Testamento |
40 - 100 d.C.
|
125 d.C. |
25 |
> 24.000 |
|
|
* tutti dalla
stessa copia
** di qualsiasi
opera
|
Il numero di manoscritti del Nuovo
Testamento (ben 24.000) è di gran
lunga superiore a quello di
qualsiasi altra opera antica.
Osservando questa tabella risulta
anche chiaro che moltissimi
documenti antichi sono stati copiati
e ricopiati per secoli prima di
giungere alla copia più antica in
nostro possesso. Il manoscritto più
antico del Nuovo Testamento, ha un
intervallo di soli 25 anni
dall'originale.
In conclusione, basandoci sul numero
di documenti disponibili e
sull'intervallo fra l'originale e la
copia più antica, risulta chiaro che
il Nuovo Testamento è storicamente
molto più attendibile degli scritti
di qualsiasi altro autore sopra
menzionato.
Ma oltre all'evidenza che proviene
dai manoscritti, abbiamo anche le
citazioni in testi e lettere dei
padri della Chiesa. Essi citano
brani del Nuovo Testamento. Questa
fonte esterna garantisce ulteriore
sostegno all'affidabilità storica
del Nuovo Testamento.
|
Autore |
Periodo
(dopo Cristo)
|
Citazioni
|
|
Vangeli
|
Atti |
Lettere di Paolo
|
Lettere generali
|
Apocalisse
|
Totale
|
|
Giustino martire |
100 - 165 |
268 |
10 |
43 |
6 |
3 (+266 allusioni)
|
330 |
|
Ireneo |
150 - 200 |
1.038 |
194 |
499 |
23 |
65 |
1.819
|
|
Clemente d'Alessandria |
150 - 212 |
1.017 |
44 |
1.127 |
207 |
11 |
2.406
|
|
Origene |
185 - 253 |
9.231 |
349 |
7.778 |
399 |
165 |
17.922
|
|
Tertulliano |
160 - 220 |
3.822 |
502 |
2.609 |
120 |
205 |
7.258
|
|
Ippolito |
170 - 235 |
734 |
42 |
387 |
27 |
188 |
1.378
|
|
Eusebio di Cesarea |
260 - 340 |
3.258 |
211 |
1.592 |
88 |
27 |
5.176
|
|
Totali
|
19.368
|
1.352
|
14.035
|
870 |
664 |
36.289
|
In tutto il Nuovo Testamento, fra i
24.000 manoscritti ci sono solo
circa 40 righe di testo (400 parole)
che presentano delle variazioni,
peraltro minime. Paragonato
all'Iliade di Omero, con 643 copie
disponibili, le linee varianti sono
più di 700. In percentuale questo
significa che i testo dell'Iliade è
alterato al 5%, mentre il testo del
NT è alterato in misura dello 0,5%.
Le variazioni o gli errori del NT
consistono essenzialmente in
duplicazioni o errori d'ortografia e
non incidono minimamente su alcuna
dottrina fondamentale. Nessun altro
libro al mondo presenta tali
garanzie di qualità.
Queste non sono le uniche
informazioni sulla validità storica
del Nuovo Testamento. Ci sono molti
altri documenti che confermano la
validità dei testi biblici.
Negli ultimi 100 anni
l'archeologia
ha scoperto molti riferimenti a
città, luoghi, popoli e nazioni
descritti nella Bibbia.
L'affidabilità storica
dell'Antico Testamento
A differenza del Nuovo Testamento, i
manoscritti dell'Antico Testamento
non sono così numerosi. La redazione
dei libri dell'Antico Testamento è
terminata attorno al 400 a.C. Prima
della scoperta dei rotoli del Mar
Morto la copia più antica risaliva
al 900 d.C. Questo dava un
intervallo di 1300 anni fra gli
originali e la prima copia
disponibile. Ciò significava che era
affidabile quanto altri documenti
dell'antichità (vedi tabella).
Che cosa sono i rotoli del Mar
Morto? Sono una serie di più di
40.000 manoscritti o frammenti, dei
quali più di 500 provengono da libri
dell'Antico Testamento. Fra questi
si trova un manoscritto completo del
profeta Isaia che risale circa al
125 a.C., cioè 1000 anni prima del
più antico manoscritto noto fino ad
allora. Il libro del profeta Isaia
trovato presso il Mar Morto dimostra
chiaramente la cura con la quale
venivano trascritti i testi sacri.
In pratica è identico all'odierna
versione in ebraico antico in misura
maggiore del 95%. Il 5% di
variazioni è imputabile a variazioni
ortografiche e sviste durante la
copia.
La storia degli ebrei ci spiega con
quale cura gli scribi trascrivevano
le Sacre Scritture. Essi credevano
che le Sacre Scritture erano la
Legge di Dio, perciò era necessario
applicare la massima diligenza
durante il processo di scrittura per
preservare la Sua Parola.
Fra il 2° e il 6° secolo d.C. i
talmudisti usarono metodi di
trascrizione molto severi. I rotoli
per le sinagoghe dovevano essere
scritti su pergamene speciali di
animali puri. Ogni pergamena doveva
contenere un determinato numero di
colonne. Ogni colonna doveva avere
fra 48 e 60 linee di testo della
larghezza di 30 lettere. Perfino la
spaziatura fra le consonanti, le
sezioni e i vari libri era molto
precisa. L'inchiostro doveva essere
nero e preparato secondo una ricetta
particolare. Lo scriba non poteva
scostarsi in nessuna maniera
dall'originale. Nessuna parola
poteva essere scritta a memoria.
Prima di iniziare a scrivere, lo
scriba doveva lavarsi completamente
e vestire l'abito giudaico. Doveva
avere una cura molto particolare
quando scriveva il nome di Dio; non
poteva fermarsi nemmeno se un re si
indirizzava a lui.
A causa della grande attenzione con
la quale venivano scritte le copie,
i talmudisti erano certi che queste
erano esatte. Essi distruggevano le
copie più vecchie poiché temevano
che danneggiandosi con l'età, era
possibile interpretare male il loro
contenuto. Ecco perché ci sono così
pochi manoscritti.
Dal 6° al 9° secolo d.C. anche i
massoreti possedevano un complesso
sistema per garantire che le copie
erano accurate. Numeravano i versi,
le parole e le lettere, e mediante
combinazioni numeriche erano in
grado di assicurare che la
trascrizione del testo era fedele.
Un'altra prova della validità
dell'Antico Testamento proviene dal
fatto che Gesù accettò quei
testi e li citò frequentemente.
|
|
|
L'etica biblica |
|
L'etica è lo stile di vita pratica
di fronte al bene e al male. La
Bibbia contiene le più elevate norme
etiche che siano mai state insegnate
da una religione. Ovunque siano
arrivati dei veri cristiani, hanno
portato con sé dei cambiamenti per
il meglio. Sono loro che hanno
abolito la schiavitù, che hanno
migliorato le condizioni della donna
e dei bambini, hanno costruito e
fondato scuole, università,
ospedali, opere di assistenza in
molti settori… Hanno contribuito a
lenire le sofferenze umane e a
elevare la dignità dell'uomo e della
donna.
La seguente tabella riporta quattro
comandamenti che esprimono una parte
della volontà di Dio. Per
approfondire puoi leggere il
discorso sulla montagna di Gesù.
|
Il 1° comandamento
|
Matteo 22:35-38
Un dottore della legge,
gli domandò, per metterlo
alla prova: "Maestro, qual
è, nella legge, il
comandamento più
importante?"
Gesù gli disse: "Ama il
Signore Dio tuo con tutto il
tuo cuore, con tutta la tua
anima e con tutta la tua
mente. Questo è il grande e
il primo comandamento." |
|
Il 2° comandamento |
Matteo 22:39-40
"Il secondo, simile a
questo, è: Ama il tuo
prossimo come te stesso. Da
questi due comandamenti
dipendono tutta la legge e i
profeti." |
|
Odiare e uccidere
|
1 Giovanni 3:15
Chiunque odia suo
fratello è omicida. E voi
sapete che nessun omicida
possiede in sé stesso la
vita eterna. |
|
Desiderio e adulterio
|
Matteo 5:28
Io vi dico che chiunque
guarda una donna per
desiderarla, ha già commesso
adulterio con lei nel suo
cuore. |
I comandamenti che Dio dà
sono comandamenti d'amore,
anche se talvolta sono
severi. Questi non sono
stati scritti soltanto con
l'intenzione di permettere
all'uomo di vivere una vita
felice, ma soprattutto con
il desiderio di Dio di avere
comunione con l'uomo.
A differenza delle altre
religioni, però, Dio ama
l'uomo, anche se è ancora
peccatore:
|
|
L'amore di Dio per l'uomo |
Giovanni 3:16-17
Dio ha tanto amato il
mondo, che ha dato il suo
unigenito Figlio, affinché
chiunque crede in lui non
perisca, ma abbia vita
eterna. Infatti Dio non ha
mandato suo Figlio nel mondo
per giudicare il mondo, ma
perché il mondo sia salvato
per mezzo di lui.
Romani 5:7-8
Difficilmente uno
morirebbe per un giusto. Ma
forse per una persona buona
qualcuno avrebbe il coraggio
di morire. Dio invece mostra
la grandezza del proprio
amore per noi in questo:
che, mentre eravamo ancora
peccatori, Cristo è morto
per noi. |
|
|
|
Le profezie della Bibbia |
|
Le profezie della Bibbia sono il suo
sigillo di garanzia!
In questo campo la Bibbia è
assolutamente unica. All'infuori del
cristianesimo e del giudaismo,
fondato sull'Antico Testamento,
nessun'altra religione conosce la
potenza della profezia. Nella Bibbia
troviamo circa 2500 profezie; ben
2000 di esse si sono già adempiute,
e le rimanenti 500 riguardano il
futuro.
Sacerdoti pagani, stregoni,
indovini, astrologi, i vari
Nostradamus, Dixon, Cayce, ecc.
hanno affermato di essere in grado
di predire il futuro, ma sovente le
loro profezie non si avverano o sono
errate (non va però dimenticato che
Satana e i suoi angeli hanno una
certa conoscenza, seppur limitata,
degli avvenimenti, ed essa, rivelata
al momento opportuno, può apparire
come una forma di preveggenza).
Ben diverse sono le profezie
contenute nella Parola di Dio, la
Bibbia. Esse si adempiono tutte
precisamente e al tempo
prestabilito, e nessuna di esse
viene mai meno, poiché procedono da
Dio, e Lui stesso veglia sulla Sua
Parola per mandarla ad effetto (cfr.
Geremia 1:12).
Facciamo alcuni esempi. In 2 Re
20:12-18 si legge che il re Ezechia
(8° secolo a.C.) mostrò agli
ambasciatori di Babilonia tutti i
suoi tesori. Il profeta Isaia gli
profetizzò allora che quei tesori
sarebbero stati portati a Babilonia.
Dopo 200 anni questa profezia si
avverò (6° secolo a.C.). Lo stesso
profeta Isaia annunciò però la
completa distruzione di Babilonia
(Isaia 13:19-22), e questo in un
periodo di grande splendore. Questa
profezia era completamente
incredibile, è come se oggi uno
profetizzasse che la città di New
York verrà distrutta e dimenticata.
Ma questo è esattamente ciò che
successe con Babilonia, e soltanto
nel 19° secolo sono state riscoperte
le sue rovine.
Nei tempi antichi l'incarico di
profeta in Israele era molto serio.
Essere profeta significava parlare
da parte di Dio.
Quando il popolo seguiva la Legge,
la pena per un falso profeta era la
morte: "Il profeta che avrà la
presunzione di dire in mio nome
qualcosa che io non gli ho comandato
di dire o che parlerà in nome di
altri dèi, quel profeta sarà messo a
morte. Se tu dici in cuor tuo: ‘Come
riconosceremo la parola che il
Signore non ha detta?' Quando il
profeta parlerà in nome del Signore
e la cosa non succede e non si
avvera, quella sarà una parola che
il Signore non ha detta; il profeta
l'ha detta per presunzione. Tu non
lo temere." (Deuteronomio
18:20-22).
Quando, invece, il popolo non
seguiva la Legge, il vero profeta di
Dio rischiava la prigione o la morte
perché il popolo non voleva
ascoltarlo (vedi Ebrei 11:32-39).
L'apostolo Pietro scrisse:
"Abbiamo la parola profetica: farete
bene a prestarle attenzione, come a
una lampada che splende in luogo
oscuro" (2 Pietro 1:19).
Ci sono moltissimi altri esempi di
profezie. Le più importanti
riguardano le linee generali del
piano di Dio per l'umanità. Un posto
particolare è attribuito alle
profezie su Gesù.
Profezie dell'Antico Testamento su
Gesù
L'Antico Testamento contiene 60
profezie principali (più moltissime
altre) che riguardano Gesù. OGNI
SINGOLA PROFEZIA RIGUARDO ALLA PRIMA
VENUTA DI GESÙ SI È ADEMPIUTA ALLA
LETTERA.
Come nessun'altra persona al mondo,
la sua venuta, l'opera, e molti
dettagli della sua vita, sono stati
predetti molti secoli prima che Gesù
venisse. Le profezie furono scritte
nell'Antico Testamento dal 16° al 5°
secolo a.C. e si realizzarono nel
Nuovo Testamento, nel 1° secolo d.C.
Ad esempio, il profeta Daniele
predisse intorno all'anno 538 a.C.
(Daniele 9:24-27) che il Cristo, il
Salvatore e Principe promesso ad
Israele, sarebbe venuto 483 anni
dopo che l'Imperatore persiano
avesse concesso agli Israeliti
l'autorizzazione a ricostruire
Gerusalemme, che allora giaceva in
rovina. Ciò si adempì in maniera
chiara, precisa ed inequivocabile.
Ecco altri esempi:
|
Profezia |
Secolo |
Riferimento biblico |
Adempimento |
|
Gesù nasce a
Betlemme |
8° a.C. |
Michea 5:2
Da te, o Betlemme,
sebbene tra le più piccole
città principali di Giuda,
da te mi uscirà colui che
sarà dominatore in Israele,
le cui origini risalgono ai
tempi antichi, ai giorni
eterni. |
Alla nascita di Gesù |
|
Nasce da una vergine |
8° a.C. |
Isaia 7:14
Il Signore stesso
vi darà un segno: Ecco, la
vergine concepirà, partorirà
un figlio, e lo chiamerà
Emmanuele. |
Alla nascita di Gesù |
|
Sarà chiamato Dio
Potente |
8° a.C. |
Isaia 9:6
Poiché un bambino
ci è nato, un figlio ci è
stato dato, e il dominio
riposerà sulle sue spalle;
sarà chiamato Consigliere
ammirabile, Dio potente,
Padre eterno, Principe della
pace. |
Nei Vangeli |
|
Viene tradito per 30
denari |
6° a.C. |
Zaccaria 11:12
"Se vi sembra
giusto, datemi il mio
salario; se no, lasciate
stare." Ed essi mi pesarono
il mio salario: trenta sicli
d'argento. |
Tradito da Giuda |
|
Gli forano le mani e
i piedi |
10° a.C. |
Salmo 22:16
Poiché cani mi
hanno circondato; una folla
di malfattori m'ha
attorniato. Mi hanno forato
le mani e i piedi. |
Alla crocifissione di Gesù |
|
La sua morte è per
la nostra salvezza |
8° a.C. |
Isaia 53:5-6
Egli è stato
trafitto a causa delle
nostre trasgressioni,
stroncato a causa delle
nostre iniquità. Il castigo
per cui abbiamo pace è
caduto su di lui e grazie
alle sue ferite noi siamo
stati guariti.
Noi tutti eravamo smarriti
come pecore, ognuno di noi
seguiva la propria via. Ma
il Signore ha fatto ricadere
su di lui l'iniquità di noi
tutti. |
Alla morte di Gesù |
Altre profezie riguardano la nazione
d'Israele (duecento anni fa nessuno
al mondo avrebbe creduto che Israele
sarebbe risorto), gli ebrei, gli
"ultimi giorni", il ritorno di Gesù
sulla terra, il Millennio e il
Giudizio. Alcune di queste si stanno
avverando sotto i nostri
occhi!
|
|
La Bibbia trasforma le persone |
|
Quali cambiamenti avvengono nelle
persone ad opera della parola di
Dio? Ho già osservato direttamente
che le persone che leggono la Bibbia
con uno spirito aperto, vengono
trasformate. Una lettrice mi riferì
che suo marito aveva notato un
cambiamento (positivo) nel suo
carattere da quando aveva cominciato
a leggere la parola di Dio. Puoi
sperimentare personalmente la
potenza delle parole di Dio. Ecco
alcuni versetti a riguardo.
|
Salmi 19:8 |
Gli insegnamenti del Signore
sono giusti, rallegrano il
cuore. Il comandamento del
Signore è limpido, illumina
gli occhi. |
|
Salmi 119:11 |
Ho conservato la tua parola
nel mio cuore per non
peccare contro di te. |
|
Apocalisse 1:3 |
Felice chi legge e beati
quelli che ascoltano le
parole di questa profezia. |
La causa della potenza della parola
di Dio è lo Spirito di Dio, poiché è
lui che ha ispirato direttamente gli
autori biblici. Quando leggi la
parola di Dio con un atteggiamento
aperto, ti sottometti in un certo
senso all'azione del Suo Spirito.
|
|
Alcune promesse dalla Bibbia |
|
La Bibbia è un libro che comprende
tutto: spazia dalla creazione
dell'universo per giungere fino alla
fine del mondo come lo conosciamo.
Nessun altro libro è così completo.
Esso parla anche del mondo
invisibile, delle "forze" del bene e
del male, di spiriti e di angeli.
Una parte molto importante è
dedicata alla storia dell'uomo:
parte dalle sue origini, passa dalla
sua ribellione, spiega che cosa è il
perdono e come si può ottenere,
aiuta a vivere riconciliati, e
descrive il giudizio e il destino
eterno dell'uomo.
Nella tabella che segue sono
riportate alcune delle sue promesse,
in parte condizionali. Si tratta di
promesse molto forti che vanno in
parte anche oltre la vita terrena.
|
Perdono |
da Efesini 1:7
In Gesù abbiamo il perdono
dei peccati, secondo le
ricchezze della sua grazia.
1 Giovanni 1:9
Se confessiamo i nostri
peccati, egli è fedele e
giusto da perdonarci i
peccati e purificarci da
ogni iniquità. |
|
Giustificazione |
Romani 5:1
Giustificati per
fede, abbiamo pace con Dio
per mezzo di Gesù Cristo,
nostro Signore. |
|
Pace |
Giovanni 14:27
Vi lascio pace. Vi
do la mia pace. Io non vi do
come il mondo dà. Il vostro
cuore non sia turbato e non
si sgomenti. |
|
Ricevere lo Spirito Santo
che ci guida |
Giovanni 16:13
Quando sarà venuto
lui, lo Spirito della
verità, egli vi guiderà in
tutta la verità, perché non
parlerà di suo, ma dirà
tutto quello che avrà udito,
e vi annuncerà le cose a
venire.
Romani 8:14
Tutti quelli che
sono guidati dallo Spirito
di Dio, sono figli di Dio.
|
|
Cambiamento del carattere |
Galati 5:22
Il frutto dello
Spirito è amore, gioia,
pace, pazienza, benevolenza,
bontà, fedeltà,
mansuetudine, autocontrollo. |
|
Il diritto di diventare
figli di Dio |
Giovanni 1:12
A tutti quelli che
l'hanno accolto (Gesù) egli
ha dato il diritto di
diventar figli di Dio, a
quelli, cioè, che credono
nel suo nome. |
|
Vita eterna |
Giovanni 3:36
Chi crede nel
Figlio ha vita eterna, chi
invece rifiuta di credere al
Figlio non vedrà la vita, ma
l'ira di Dio rimane su di
lui. |
Altre informazioni sulla
Bibbia
Essa è suddivisa in 66 libri, 39 dei
quali scritti prima della nascita di
Gesù Cristo (Antico Testamento) e i
rimanenti 27 (Nuovo Testamento) dopo
la sua risurrezione e ascensione al
cielo. Gli insegnamenti e i miracoli
di Gesù vengono descritti da quattro
testimoni nei quattro vangeli.
La Bibbia contiene storia, cronache,
poesia, profezia, insegnamenti ed
esortazioni, e perfino alcune
nozioni scientifiche. Questi
contenuti talvolta sono intrecciati.
Dopo aver descritto la creazione dei
cieli e della terra essa narra come
Dio ha formato tutti gli esseri
viventi, racconta la storia
dell'umanità a partire dal primo
uomo, e poi si concentra su Israele
e sul Messia. Descrive come sarà il
mondo al ritorno di Gesù e infine
parla del Giudizio e della creazione
di nuovi cieli e nuova terra.
"Ogni
Scrittura è ispirata da Dio e utile
a insegnare, a riprendere, a
correggere, a educare alla
giustizia" (2
Timoteo 3:16).
|
|
|
|