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IL
PROTESTANTESIMO
Il movimento protestante rappresentò uno
sforzo da parte della Chiesa Occidentale di liberarsi
dall'autorità di Roma e di acquistare per ogni individuo il
diritto di adorare Iddio secondo i dettami della propria
coscienza. Inevitabilmente nella scissione la lotta si
risolse in differenti correnti con importanza data ad alcuni
particolari, a causa degli errori di Roma. Il movimento, che
conta ora 400 anni, ha avuto un enorme sviluppo, migliorando
notevolmente.
Vi è un crescente spirito di unità ed una più
chiara comprensione del cristianesimo. Con tutte le sue
divisioni, esso è di molto migliore del papismo. La Chiesa
protestante, benché lungi dall'essere perfetta, nonostante
le correnti che l'attraversarono e la sua debolezza,
rappresenta fuori di ogni dubbio, nel mondo d'oggi la forma
più pura del cristianesimo e probabilmente la più pura che
la Chiesa abbia conosciuto dopo i primi tre secoli (durante
le persecuzioni). In definitiva non esiste al mondo un
insieme di uomini migliori dei pastori protestanti ai fini
della predicazione della Parola di Dio.
Dovunque trionfò il protestantesimo, sorse
una Chiesa nazionale: luterana in Germania, episcopale in
inghilterra, presbiteriana in Scozia, ecc. Il culto veniva
tenuto nella lingua del paese in contrapposizione all'uso
generale del latino nelle chiese cattoliche. Invariabilmente
quando la Chiesa in qualsiasi paese conquistava la libertà
dal papa, iniziava dei progressi nel campo della
purificazione.
Gli Stati Uniti vennero colonizzati da
puritani anglicani in Virginia (1607), da riformati
olandesi a New York (1615), da puritani nel Massachussets
(1634), da cattolici inglesi a Baltimora. Questi ultimi
poterono ottenere la loro concessione soltanto consentendo
la libertà religiosa. Nel 1639 i battisti fondarono Rhode
Island sotto la guida di Roger Williams, pioniere della
tolleranza illimitata per tutte le religioni. Nel 1681 i
quaccheri, nella loro ricerca di libertà religiosa,
fondarono la Pennsylvania. Così gli Stati Uniti vennero
fondati sul principio della libertà religiosa per tutti e di
assoluta separazione tra Chiesa e Stato, principio che sta
ora informando i governanti di tutto il mondo. Di
conseguenza in anni recenti moltissimi paesi anche
cattolici, hanno decretato la separazione tra Chiesa e Stato
(benché proprio in questi tempi sembra esservi un movimento
a ritroso).
Il futuro del movimento protestante è legato
al suo atteggiamento verso la Bibbia.
Le scuole domenicali furono fondate in
Inghilterra da Robert Raikes, direttore di un giornale di
Gloucester, nel 1780 per fornire insegnamento cristiano ai
fanciulli poveri e senza istruzione. Fondate come
ramificazioni missionarie della Chiesa, esse si sono
enormemente accresciute, divenendo ora parte normale della
Chiesa. Il loro grande valore è nel far conoscere la Bibbia
e nello sviluppo del senso di responsabilità dei laici. |
LE PERSECUZIONI

COSTANTINO

1600 anni di eresie

IL PRIMO VERO
PAPA

LA
RIFORMA

L'ISLAMISMO

LE
CROCIATE

LA BIBBIA PROIBITA

IL
PROTESTANTESIMO

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