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COSTANTINO
La sua conversione:
Nel corso delle guerre per la conquista del
trono imperiale, alla vigilia della battaglia di Ponte
Milvio, avvenuta il 27 ottobre 312 A.D., poco fuori di Roma,
egli vide il cielo, proprio al di sopra del sole che calava,
una croce e sopra di essa le parole "In Hoc Signo Vinces"
(IN QUESTO SEGNO VCINCERAI)
Decise quindi di combattere sotto l'insegna
di Cristo e vinse la battaglia. Una svolta decisiva nella
storia del Cristianesimo.
L'Editto di tolleranza: (313 A.D.)
Con questo editto, Costantino concesse ai
Cristiani ed a tutti gli altri, piena libertà di seguire
quella religione che ciascuno avrebbe scelto, e fu il primo
editto di tal genere nel corso della storia.
Egli andò ancora oltre, favorì i Cristiani in
ogni maniera, affidò loro le principali cariche, esentò i
ministri della religione al pagamento delle tasse e dal
servizio militare, incoraggiò ed aiutò la costruzione delle
Chiese, fece del Cristianesimo la religione di corte, fece
emanare una esortazione generale a tutti i suoi sudditi
perchè abbracciassero il cristianesimo, e poichè
l'aristocrazia romana persisteva nel seguire la propria
religione pagana, Costantino mosse la capitale a Bisanzio
chiamandola Costantinopoli, la nuova Roma, capitale del
nuovo impero Cristiano.
Costantino e la Bibbia:
Egli ordinò che sotto la direzione di
Eusebio, abili artisti preparassero per la Chiesa di
Costantinopoli, 50 Bibbie sulla migliore pergamena e fece
costruire due carri pubblici per il loro rapido trasporto
all'imperatore. E' probabile che il manoscritto
Sinaitico e quello Vaticano appartengano a questo gruppo.
Costantino e la domenica:
Egli proclamò giorno di riposo la domenica,
giorno di riunione dei Cristiani, vietando il lavoro
ordinario e permettendo ai soldati Cristiani di frequentare
i servizi religiosi. Il riposo di un giorno alla settimana
significava molto per gli schiavi.
Luoghi di culto:
Il primo edificio ad uso culto venne
costruito sotto il regno di Alessandro Severo (222 - 235 A.D.),
ma dopo l'editto di Costantino cominciarono a costruirsene
ovunque.
Riforme:
La schiavitù, i combattimenti dei gladiatori,
l'uccisione dei bambini non desiderati e la crocifissione
come forma di pena capitale vennero aboliti con la
cristianizzazione dell'Impero Romano.
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