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LIBRI APOCRIFI
DEL NUOVO TESTAMENTO
Sono gli Evangeli leggendari e spuri, gli Atti degli
Apostoli ed Epistole che cominciarono ad apparire nel II
secolo. Si tratta per lo più di falsi e vennero riconosciuti
come tali sin dagli inizi.
Sono pieni di narrazioni senza senso su Cristo e gli
Apostoli, da non potere essere mai considerati divini, né
inclusi nella nostra Bibbia. Sono deliberati tentativi di
colmare i vuoti della narrazione del Nuovo Testamento
intorno a Gesù, allo scopo di promuovere idee eretiche
attraverso false affermazioni.
E' noto che vi sono stati più di 50 vangeli spuri oltre a
molti Atti ed Epistole. La grande massa di questi scritti
contraffatti rese di primaria importanza per la Chiesa
primitiva l'operare una distinzione tra falso e vero.
Si dice che Maometto trasse le sue idee sul cristianesimo
per la maggior parte da questi libri, ed essi sono
all'origine di alcuni dogmi della Chiesa Romana.
Essi non devono andar confusi con gli scritti dei Padri
Apostolici.
Ecco una lista dei più noti:
Vangelo di Nicodemo: comprende gli "Atti di Pilato"
un sedicente rapporto ufficiale del processo di Gesù
all'imperatore Tiberio. Prodotto nel II o V secolo, esso è
puramente immaginario.
Protovangelo di Giacomo:
è la storia dalla nascita di
Maria fino alla strage degli innocenti. Cominciato a
circolare nel II secol. Venne completato nel V secolo.
La Translatio Mariae: abbonda di sciocchi miracoli e
culmina nell'assunzione in paradiso del suo "immacolato" e
prezioso corpo. Fu scritto nel IV secolo con il sorgere del
culto della vergine.
Il Vangelo secondo gli Ebrei: si tratta di aggiunte
ai Vangeli canonici. Risale a circa il 100 A.D.
Il Vangelo degli Egiziani:
conversazioni
immaginarie tra Gesù e Salome. Composto tra il 130 e il 150
A.D., venne usato dai Sabelliani.
Il Vangelo dello pseudo Matteo:
traduzione
falsificata del Vangelo di Matteo, ricca di miracoli della
fanciullezza di Gesù.
La Nascita di Maria: un falso intenzionale del VI
secolo, composto allo scopo di promuovere il culto della
vergine Maria. Divenne popolare con lo sviluppo del Papato.
Il Vangelo di Tommaso:
del II secolo, descrive la
vita di Gesù dai 5 ai 12 anni e ne fa un operatore di
miracoli per la soddisfazione di capricci infantili.
Il Vangelo di Giuseppe il falegname:
del IV secolo,
ebbe origine in egitto ed ha per scopo l'esaltazione di
Giuseppe.
L'Apocalisse di Pietro: contiene pretese visioni
dell'inferno e del cielo concesse a Pietro. Eusebio stesso
lo chiamava "spurio"
Gli Atti di Paolo: della metà del II secolo, sono un
racconto fantastico per inculcare il principio della
continenza.
Gli Atti di Pietro:
della fine del II secolo,
contengono la storia d'amore della figlia di Pietro, il
conflitto con Simon Mago e la storia del Quo Vadis.
Gli Atti di Giovanni:
della fine del II secolo, sono
la storia di un viaggio a Roma. Puramente immaginari,
contengono un rivoltante quadro di sensualità.
Altri scritti:
Gli Atti di Andrea
Gli Atti di Tommaso:
La lettera di Pietro a Giacomo:
L'Epistola di Laodicea
Le lettere di Paolo a Seneca
Il Vangelo degli Ebioniti
Caratteristica principale di questi scritti è che si tratta
di finzione narrativa che si presenta in vesti di storia, ma
per la maggior parte essi sono talmente assurdi che la loro
falsità è evidentissima.
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